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Letta-Pdl, nodo e’ l’Imu Appello a M5s: ‘Basta no’

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Con questi non ci mescoleremo mai”. E’il titolo di un commento che compare sul blog di Beppe Grillo, che così replica all’invito rivolto dal premier incaricato Enrico Letta ai parlamentari M5S. Il testo, non firmato da Grillo, si conclude con l’affermazione che “questa casta ha ucciso la democrazia in questo Paese”. 

Abbiamo riscontrato nell’onorevole Enrico Letta uno “spirito costruttivo” e “quindi siamo soddisfatti di come questo incontro si è svolto”. Così Angelino Alfano, segretario del Pdl dopo aver incontrato il premier incaricato nel corso delle consultazioni per la formazione del Governo. “Noi non stiamo ponendo una questione di formule di governo o di poltrone, cadreghe o cadreghine” ha sottolineato Alfano.

“Il problema in Italia è stata l’irritazione dell’economia per i ritardi nel formare il governo. Scaricare sugli altri i propri problemi ècomprensibile umanamente, e per alcuni la Germania è appropriata nel ruolo, ma è una sciocchezza”. Così Schaeuble commenta le parole di Enrico Letta secondo cui occorre rinegoziare il rigore in Ue. “Il nostri intendimento è che possa nascere un governo che possa avere i nostri 8 punti come base. Abbiamo trovato delle aperture dal premier incaricato è chiaro che dei passi avanti sono stati compiuti è evidente che ci sono alcuni nodi da sciogliere, il nostro lavoro non si fermerà”.

Intanto, dagli Stati Uniti, Berlusconi conferma la linea del Pdl, sostenendo che “fare un governo è più importante che scegliere chi lo guidi” e che quello dei nomi “non è un problema”. Serve, ha detto il Cavaliere ai microfoni di TgCom24, un governo che “affronti e mantenga nel programma gli otto punti che abbiamo proposto”. L’ex premier, dunque, tiene il punto: dal Pd non ci possono essere veti, ne sui nomi decisi dal Pdl né sulla presenza di politici nell’Esecutivo.Non voglio nemmeno pensare all’ipotesi di un fallimento. Abbiamo bisogno di un governo che faccia. E subito. L’economia è in condizioni terribili”. Lo afferma Silvio Berlusconi in un’intervista a Massimo Gaggi sul Corriere.it.

Anche Beppe Grillo irrompe nel dibattito politico e le sue parole non sono tenere: “Nell’inciucio tra il pdl e il pdmenoelle il 25 aprile è morto”, attacca il leader di M5S sul blog. A fianco di Letta si schiera Matteo Renzi allo scopo di “porre fine ad una delle pagine più brutte inconcludenti della nostra storia. Chi ha il coraggio – ha detto ancora il sindaco di Firenze – deve arrivare in fondo, non deve disertare”. Anche da Scelta Civica il sostegno è pieno: serve un governo “attorno ad un programma serio che non faccia sconti a nessuno, a partire dal programma dei ‘saggi'”, afferma il coordinatore Olivero.

Resta invece all’opposizione la Lega. Il Carroccio, ha spiegato Roberto Maroni, non entrerà nell’Esecutivo, ma farà un’opposizione “concreta”. Non troppo lontane le valutazioni di Sel e Fdi. “Per noi le larghe intese sono la risposta sbagliata alla domanda di cambiamento”, ha detto Nichi Vendola, assicurando però che la sua non sarà un’opposizione “populista”. E anche Guido Crosetto dice: stiamo fuori, ma siamo pronti a collaborare su alcuni temi.POLITICAARADIO PIAZZA

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