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Liveri – Elezioni amministrative: intervista al Sindaco di Liveri Raffaele Coppola.

Liveri – Si parla di elezioni amministrative. L’aspetto riguarda diversi comuni del territorio. Riflettori puntati sul comune di Liveri. La nostra redazione La Gazzetta Campana e Radio Antenna Campania intervista il Sindaco che si propone per un nuovo mandato: un Sindaco per un nuovo mandato! Una campagna elettorale solitaria; ne spiega i motivi? Siamo in campo per la terza volta, siamo un piccolo Comune e c’è consentito; con la forza dei risultati conseguiti fin d’oggi, con l’entusiasmo del primo giorno. Quando ami una città e governi una città, per interesse pubblico non per interesse personale, la motivazione non manca mai! E quindi siamo tornati a proporci in campo. In un contesto di antipolitica dove si va a votare, le città sono piene di frammentazioni, divisioni. Probabilmente, è il caso nostro, oltre a far tante cose abbiamo lavorato anche per la riappacificazione sociale di questo comune.  Questo significa il Sindaco di tutti! E quindi tutte le forze politiche ci sostengono; un gesto di forte responsabilità. L’etica politica in fase elettorale è molto fine a se stessa!  Come vox populi si dice: “Le persone si fanno veder ogni 5 anni e che il paese è vivo solo dopo 5 anni”; questo non va bene. Noi abbiamo avuto un presidio costante sul territorio, un lavoro costate e la gente c’è l’ha riconosciuto. C’è l’hanno riconosciuto tute le forze politiche; è motivo di grande orgoglio ma è anche una responsabilità per fare bene e soprattutto meglio! Ci fu un esempio magari da estrapolare anche in atre realtà territoriali. La realizzazione di un campo fotovoltaico? È la realizzazione di un campo fotovoltaico a terra. È solo un messaggio solo un progetto; la sostenibilità ambientale è il termine giusto! Fa parte assoluta del nostro programma elettorale. Oggi, un amministratore, non si può operare senza pensare all’ambiente alla sua sostenibilità. Non è solo nei pannelli fotovoltaici. Abbiamo “efficientato” gli impianti nelle scuole, nella casa comunale; anche nella casa comunale ci sono pannelli che alimentano a costo zero. Oggi la sostenibilità ambientale non può esser una scelta è l’unica che è possibile! Anche sul nostro territorio abbiamo vissuto degli scempi. Poco lontano da qua c’è a terra dei fuochi. Nel nostro Comune abbiamo sempre insegnato il rispetto dell’ambiente quello che ci hanno insegnato i nostri genitori. A Liveri c’è un importante Santuario. Una bella realtà di fede; un suo commento? Sono un cattolico in politica. Il mio ruolo istituzionale è laico e la mia dignità non la posso nascondere anzi la rivendico con grande forza. Abbiamo la fortuna e il privilegio di avere un luogo mariano importante in cui la Madonna è apparsa nel 1514. Chiaramente l’amministrazione non può occuparsi del tema della fede ma può creare le condizioni affinché il tema della fede possa crescere e prosperare. Dobbiamo valorizzare quel luogo dal punto di vita artistico architettonico; è la nostra storia, dove la Madonna è apparsa a una pastorella Autilia Scala. Questo legame tra noi e la Madonna è identitario; un legame che non si può dissolvere. Abbiamo cambiato il nome della nostra città da Liveri a Liveri Civitas  Mariae; un rapporto non religioso ma identitario. In questo periodo qual è la priorità? Quello che dobbiamo fare è favorire l’aggregazione far in modo che Liveri diventa la capitale della qualità della vita; già adesso abbiamo parchi, una piscina comunale. Sono stato spesso omaggiato come il Sindaco delle grandi opere; su questo primato che ci fa onore vorremo esser i primi anche per le piccole cose. Quelle che cambiano la vita alle persone. Ai cittadini interessa che non ci siano buche nelle strade, che ci sia la luce elettrica pubblica. Interessa che il cittadino vivi bene nelle piccole cose. Il 26 maggio ci sono le elezioni europee. Dalla realtà comunarle a un circuito molto più vasto? Ho avuto modo di condurre una campagna di sensibilizzazione verso le europee. L’Europa non è una scelta è un dato di fatto! Prima di essere liveresi, italiani noi siamo europei. Quella è la nostra casa e la nostra vita viene influenzata, più di quanto crediamo, dalla politica europea. È importante che con il nostro voto andiamo a determinare un’idea di Europa che potrebbe esser quella attuale come diversa. I giovani hanno un’idea di Europa non sempre positiva che deve cambiare, ma quella è casa nostra. L’invito che faccio a tutti perché l’Europa e la casa dei cittadini partendo dai giovani; chi è giovane non può non sentirsi europeo. Lasciamo agli antieuropeisti ai populisti i titoloni sui giornali; l’Europa è casa nostra e votiamo con cognizione di causa. Invito anche a informarsi a documentarsi. C’è gente che è morta per il diritto al voto; dobbiamo meritarci questo diritto al voto.

A.R.

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