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L’originale presepe del Santuario della Madonna della Libera in mostra fino al 28 febbraio l’originale

Ricostruite, nei particolari, una piccola Betlemme dove viene riprodotta, con l’aiuto di un proiettore, l’Annunciazione dell’Angelo a Maria e il passaggio della Stella cometa, e di una distratta Gerusalemme con le caratteristiche abitazioni bianche con cupole dove si svolge, frenetica, l’attività degli abitanti impegnati in viaggi e commerci.

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Sarà aperto fino al 28 febbraio 2015 l’originale e artistico Presepe realizzato dalla comunità dei Frati Minori Cappuccini delSantuario della Madonna della Libera a Castellammare di Stabia (Na) e inaugurato lo scorso 23 dicembre dopo quasi tre mesi di lavorazione. Più di mille pastori (molti dei quali dipinti a mano oltre cinquant’anni fa) inseriti in un percorso meditato tra Antico e Nuovo Testamento dove sono riprodotte le più importanti scene bibliche allestite in un percorso circolare di oltre 40 metri posto all’interno del salone “San Francesco” cui si accede lungo le scale del Santuario.

In un suggestivo gioco di luci, colori e figure animate si erge imponente dall’alto la figura dell’Eterno Padre che dà inizio alla Creazione del mondo: la luce, il cielo, la terra, il sole, la luna, le stelle e tutto il mondo animale sono richiamati nella loro fase primordiale mentre inizia l’evoluzione lenta della terra come luogo abitato dagli uomini: da Adamo ed Eva, il peccato originale, Caino e Abele, l’ira dell’Onnipotente, il diluvio universale, Noè, la torre di Babele, Abramo e Isacco, il sogno di Giacobbe, Mosè, le dieci Tavole, Samuele, la consacrazione di re Davide, la visione di Isaia, l’Annunciazione a Maria, la visita ad Elisabetta, i Re Magi, il censimento di Cesare Augusto ed infine la fuga in Egitto, ecco un emozionante ed incantevole scenario ricostruito con le tipiche ambientazioni e le scene di vita domestica con le antiche arti e i mestieri del passato.

Ricostruite, nei particolari, anche una piccola Betlemme dove viene riprodotta, con l’aiuto di un proiettore, l’Annunciazione dell’Angelo a Maria e il passaggio della Stella cometa, e di una distratta Gerusalemme con le caratteristiche abitazioni bianche con cupole dove si svolge, frenetica, l’attività degli abitanti impegnati in viaggi e commerci.

E se il visitatore non potrà non notare, a conclusione del percorso, anche la figura di San Francesco, qui richiamato perché considerato l’inventore del presepe, di certo si accorgerà dell’assenza della Natività posta invece in risalto all’esterno, sulla terrazza, dove è stata ricostruita a grandezza d’uomo e con figure e pastori in cartapesta e dove, per la gioia di tutti i bimbi, sarà possibile ammirare le due giovani pecorelle dal bianco mantello nate lo scorso 25 dicembre. “Il Cristo deve nascere dentro di noi e la sua nascita va contemplata ogni giorno con spirito di rinnovamento”, spiega Padre Francesco, il superiore alla guida del Santuario dal mese di maggio 2014 che aggiunge: “Dio sin dall’eternità immaginava la nascita del suo Figlio e che la Madonna era predestinata ad esserne la Madre perché tutto era già scritto”.

Una grande stella colorata di 35 metri di lunghezza sospesa in aria con cavi d’acciaio sul rivo delle Camerelle sarà di certo la guida efficace per tutti quelli che vorranno visitare il Santuario alla scoperta di questo originale presepe il cui ingresso è gratuito e che è possibile ammirare nei giorni feriali dalle ore 15.00 alle ore 19.00 e nei giorni festivi negli orari 8.00/12.00 e 16.00/20.00.

Mentre è ancora vivo negli animi dei fedeli il ricordo delle due emozionanti processioni che si sono svolte la notte di Natale e il giorno della Befana con la rievocazione dal vivo della magia della Natività (una giovane coppia di sposi originaria di Angri e il loro piccolo Ciro, un bellissimo bimbo di soli 5 mesi, hanno interpretato il ruolo della Sacra Famiglia), fervono i preparativi per il Cinquantenario dell’Incoronazione della Madonna della Libera che ricorrerà il prossimo mese di giugno (1965 – 2015) e per il quale si stanno organizzando grandi festeggiamenti in vista del completamento delle importanti opere di ristrutturazione esterna iniziate con l’arrivo del padre superiore (chi volesse contribuire con offerte ed oboli può contattare direttamente la comunità dei padri Cappuccini al numero 081/8026898).

Per la partecipazione alle attività religiose, i frati ricordano che il calendario invernale prevede le celebrazioni della Santa messa tutti i giorni alle ore 18.00, il sabato alle ore 8.00 e ore 18.00, la domenica alle ore 8.30, 10.00, 12.00 e 18.00 mentre, come di consueto, il 18 di ogni mese si svolge il tradizionale appuntamento dedicato alla Madonna della Libera.

Castellammare di Stabia, 14 gennaio 2015 – L’Ufficio Stampa

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