Quotidiano di informazione campano

“Malaterra”: botta e risposta tra De Luca e D’Alessio sul concerto di domenica 6 settembre fuori alla Reggia di Caserta

0

Caserta “Non discutiamo su come chiamiamo le cose che amiamo”. Replica così Gigi D’Alessio alla critica mossagli dal Governatore della Campania Enzo De Luca che gli ha rimproverato di aver chiamato “Malaterra” il suo tour. “Chiamiamoli Terra dei Fiori” aveva detto De Luca. “Domenica 6 Settembre – ha spiegato D’Alessio – davanti alla Reggia di Caserta faremo un grande concerto e grazie a Rocchetta ed Uliveto consegneremo un’ambulanza neonatale e potremmo ristrutturare finalmente il pronto soccorso Santobono Pausilipon. Ma non ci fermiamo qui. Presto tutti potranno vedere il mio docufilm sulla terra dei fuochi. Malaterra è anche una canzone, i diritti andranno alle vittime della terra dei fuochi. Ma da ottobre andremo in giro in tutto il mondo per promuovere e fare conoscere la straordinarietà dei prodotti che non solo sono straordinari ma sono sicuri grazie ad iniziative come il QR Code Campania che ci consegna prodotti sicuri e tracciati. Ora, senza divisioni e senza contrapposizioni dobbiamo INSIEME far fiorire i fiori della terra dei cuori”. Don Maurizio Patriciello difende il concerto di Gigi D’Alessio sulla Terra dei Fuochi in diretta sulla radiazza condotta da Gianni Simioli e con il consigliere regionale di Davvero Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Sono favorevole a qualsiasi iniziativa compreso il concerto di Gigi D’Alessio che tenga alta l’attenzione su questo dramma irrisolto. Nonso se parteciperò perchè non vorrei essere coinvolto nelle polemiche degli ultimi giorni sull’evento apparse sui social”. “L’iniziativa – dichiarano Borreli e Simioli – di Gigi D’Alessio a nostro avviso è utilissima, anzi auspichiamo che ce ne siano tante altre promosse anche da altre personaggi pubblici. Di artisti e gente del mondo dello spettacolo che si sono fatti pubblicità su questa tragedia ce ne sono tanti. D’Alessio invece assieme a pochi altri ha continuato a impegnarsi per i campani e non si è mai tirato indietro, per questo lo difendiamo. Se altri cantanti, attori o intellettuali vogliono impegnarsi sulla Terra dei Fuochi lo facciano concretamente e non solo pubblicando una fotina su fb come fa sempre Selvaggia Lucarelli per lavarsi la coscienza”.

Gigi D’Alessio, ha annunciato le sue iniziative in programma, nell’ambito dell’operazione ‘CampaniaSiCura’, di cui è testimonial da tempo, per ridare dignità e difendere i prodotti agroalimentari campani, minacciati dalla pessima eco della ‘Terra dei Fuochi’: “Innanzitutto – dice D’Alessio – non si deve negare la speranza. La Terra dei Fuochi merita la speranza! Una terra indubbiamente maltrattata negli anni, ma che ora può essere all’alba di una nuova era. Questo perché – spiega ora si sente la vicinanza dello Stato e la volontà di unirci e darci tutti una mano. Ognuno per il suo”.
“Io canto – ricorda Gigi D’Alessio – e quello che posso dare alla mia terra è proprio questo, portare futuro e speranza con la musica. Il prossimo 6 settembre faremo un concerto gratuito, davanti la Reggia diCasertae, grazie al contributo degli sponsor, già oggi posso annunciare che compreremo un’autoambulanza neonatale, ristruttureremo il Pronto Soccorso pediatrico dell’Ospedale Santobono-Pausilipon e compreremo attrezzature per l’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta. Un grande sforzo, per il territorio.”
D’Alessio, però, ha voluto fare di più: ha realizzato un docufilm, dedicato alla Terra dei Fuochi, ‘Malaterra’. Con le interviste al giornalista Sandro Ruotolo, a Don Maurizio Patriciello, al generale Costa della Guardia Forestale, si è fatto raccontare quel territorio disastrato, da chi lo vive, lo difende e lo racconta da sempre. “Ho voluto ascoltare le mamme della Terra dei Fuochi – ricorda D’Alessio – donne, che hanno perso i figli per delle brutte malattie. Ho voluto sentire e capire, senza dare giudizi o prendere posizione, perché sarà lo spettatore a doversi fare un’idea. Ci sono grandi problemi, che nessuno vuole e deve nascondere, ma è importante che lo Stato prenda degli impegni – ho sentito parole importanti del Premier Renzi in tal senso – e non si devono dimenticare i tanti aspetti positivi e i segnali nuovi. Ecco perché anche io ho voluto fare la mia parte e, in ogni tappa del mio tour mondiale in partenza, il concerto sarà preceduto dalla proiezione di ‘Malaterra’”.
‘Malaterra’ è anche il titolo di una canzone che Gigi D’Alessio ha regalato alla Terra dei Fuochi: “E’ vero – ricorda l’artista napoletano – per sette anni tutti i proventi di ‘Malaterra’ saranno interamente devoluti a quel territorio. Mi auguro di incassare tanto, perché più incassiamo, più attività facciamo! Per esempio, il generale Costa mi ha suggerito di acquistare e piantare dei pioppi, che hanno la capacità di assorbire i veleni dal terreno”. “Quello che è certo – continua – è che la Campania la dobbiamo curare e la stiamo curando”. D’Alessio, poi, lancia un appello: “Solo stando tutti uniti, istituzioni, artisti, cantanti, calciatori, attori, etc. possiamo farcela”. ”
A questo proposito da Gigi D’Alessio arriva una denuncia: “Uno dei più grandi problemi è proprio quello del boicottaggio silenzioso dei prodotti della terra della Campania, non solo della Terra dei Fuochi. Tutto nacque un giorno, quando in un supermercato vidi un cartello, con scritto ‘questi prodotti NON sono campani’. Da lì a poco, per fare un esempio, scoprii, invece, che abbiamo i migliori pomodori, quanto a coltivazione e controlli”.
“Già siamo stati avvelenati – esclama D’Alessio – adesso facciamo anche terrorismo psicologico e speculazione, pagando molto meno i pomodori campani, perché potrebbero arrivare dalla Terra dei Fuochi. Questo, significa sparare sull’intero comparto agroalimentare e mettere a rischio una delle poche industrie della Campania e di tutto il Sud. La conseguenza è far fallire delle aziende e mettere della gente in mezzo a una strada. Dobbiamo tornare a sottolineare le nostre eccellenze MUSICA RADIO PIAZZA NEWS EVENTI IN CAMPANIA

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.