Quotidiano di informazione campano

Maltempo: a rischio Lombardia, E. Romagna, Veneto. Un morto a Crema

Ancora un morto ieri, oggi una piccola tregua da domani ritorna il maltempo

0

Roma, 14 nov. – Criticita’ rossa in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto. Queste le previsioni del Dipartimento della Protezione civile, secondo cui dalla serata di domani una vasta perturbazione atlantica attiva sulla Penisola Iberica determinera’ precipitazioni sulle regioni nord-occidentali mentre brevi rovesci sono attesi sui restanti settori alpini e prealpini e sulla Sardegna nord-occidentale. Da sabato si prevede diffuso maltempo su gran parte della nostra Penisola. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticita’ idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticita’ consultabile sul sito del Dipartimento. In considerazione delle piene previste sull asta del bacino del Po e degli affluenti e per il lago Maggiore, e’ stata valutata per la giornata di domani criticita’ rossa per rischio idraulico sulle pianure di Reggio Emilia e del modenese e sui settori meridionali del Veneto. E’ in criticita’ rossa per rischio idrogeologico localizzato il nord-ovest della Lombardia. Sono invece in criticita’ arancione per rischio idraulico le pianure di Bologna e Ferrara e gran parte della Lombardia. Sono in criticita’ arancione per rischio idrogeologico la Liguria, le pianure di Parma e Piacenza e il versante tirrenico della Calabria. E’ stata poi valutata criticita’ gialla per rischio idraulico e idrogeologico sul resto del Veneto e per rischio idrogeologico il Friuli Venezia Giulia, il resto dell’Emilia Romagna e della Lombardia, i restanti settori della Calabria, gran parte della Basilicata, la Sicilia nord orientale e la Sardegna nord occidentale. Il quadro meteorologico e delle criticita’ previste sull’Italia e’ aggiornato in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed e’ disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile. Intanto le Province del Piemonte orientale chiederanno alla Regione il riconoscimento dello stato di emergenza per i danni alluvionali subiti dai propri territori.

  Lo annuncia la Provincia del Verbano-Cusio-Ossola (Vco), segnalando che i danni alle strade del territorio provocati dalle tre ondate di maltempo che si sono susseguite nell’ultimo mese sono stimati in quasi 2,2 milioni di euro, che serviranno per il ripristino di massicciate, carreggiate e per la messa in sicurezza dei versanti montuosi. “A queste cifre – spiega il presidente della Provincia del Vco, Stefano Costa – si devono sommare 376mila euro per lavori di primo intervento, come lo sgombero di detriti dalle sedi stradali colpite da smottamenti nelle ultime 48 ore, che sono gia’ stati eseguiti per consentire, dove possibile, la ripresa del transito”. Nel Vco sono attualmente chiusi al traffico 58,6 km di strade, ma per altri 62 km di strade provinciali ‘in quota’, per le quali esistono percorsi alternativi, si sta valutando la possibilita’ di chiusura per la presenza di ghiaccio o neve. Che l’allerta non sia finita lo ha confermato Franco Gabriellli capo della protezione civile. “Ci attende un fine settimana delicato e chiedo attenzione a tutti. Per una settimana attenzione massima. Ricordo che le alluvioni storiche in Italia sono avvenute sempre nel mese di novembre (Firenze e Polesine ad esempio): Gabrilelli ha incontrato i nove sindaci i cui territori sono stati colpiti dall’alluvione di lunedi’ che ha causato due morti e milioni di euro di danni alle attivita’ commerciali, ai privati oltre che al territorio. Questa mattina c’e’ stato Un’altra vittima del maltempo che sta imperversano al Nord Italia. Una persona e’ stata trovata, morta, dai vigili del fuoco vicino a un mulino invaso dall’acqua a Crema in provincia di Cremona. Attivata la fase di allarme anche per il fiume Po a causa delle intense e diffuse precipitazioni sul territorio regionale. L’avviso (attivo dalle 4 di questa mattina) interessa le province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia. Dalle valutazioni previsionali di Aipo (Agenzia interregionale per il fiume Po) si prevede il superamento del livello tre sulle sezioni comprese fra Casalmaggiore Boretto e Borgoforte; in particolare a Casalmaggiore e Boretto dalle prime ore di domani ed a Borgoforte nel pomeriggio sempre di venerdi’. Il previsto innalzamento dei livelli idrometrici del fiume Po, spiega la protezione civile regionale, determinera’ l’allagamento delle aree golenali non difese da argini, con interessamento delle attivita’, degli insediamenti e delle infrastrutture presenti. Potranno, inoltre , essere interessate le golene chiuse non adeguate dopo la piena dell’anno 2000. Si prevede, infine, la presenza di materiale flottante, in transito lungo il fiume. Ai cittadini, l’agenzia regionale di protezione civile “raccomanda di non accedere alle aree golenali aperte e lungo gli argini in prossimita’ del corso d’acqua interessato” per tutta la durata dell’allerta.CRONACA DA RADIO PIAZZA NEWS

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi.