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Massa Lubrense: opere sospette in via Castagna, esposto in procura del wwf.

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Chi sta costruendo nellarea B/7 classificata dal catasto come zona per cappelle ed oratori non destinati allesercizio pubblico del culto? Su questo intrigante interrogativo si è mosso un esposto del wwf penisola sorrentina già rimesso alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, alla Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta, per i Beni Architettonici, carabinieri, polizia, sindaco di Massa Lubrense, Leone Gargiulo. Vediamo chi arriva prima. Lindice accusatore è puntato su via Castagna, strada collinare della frazione alta di Termini, estrema punta della costiera sorrentina, laddove termina il confine geografico ma proseguono indisturbate opere per la distribuzione di manufatti civili. In bella vista appare lautorizzazione rilasciata dallente di competenza, la 26760 del 21 Novembre 2011, a favore di Dentro lAro srl, società di affittacamere con sede in Massa Lubrense già concorrente in passato per i bandi di regime di aiuto nel settore turistico nellambito dei progetti integrati a vocazione turistica. Nel 2009 rientrante nellelenco dei progetti esclusi e non riammessi in esito ai ricorsi proposti innanzi alla giurisdizione amministrativa. Tra i motivi dellesclusione la non conformità della concessione edilizia oltre alla assenza della copia delle dichiarazioni dei redditi ed IVA per lultimo biennio. Veniamo ai fatti. Le opere denunciate dal wwf penisola sorrentina si stanno materializzando in zona B del piano regolatore generale ed in zona 4 del put, sottozona B, in questa area, a ben interpretare lo strumento urbanistico territoriale non sarebbero consentite le opere e le modifiche attualmente in corso. Il condizionale è dobbligo perché di fatto le opere sono in corso, comprese le modifiche. Ruspe e pale meccaniche passeggiano da giorni sbancando terreni, portando via tonnellate di terra. Per la legge del contrappasso, via la terra ed ecco che spunta un immenso muro di contenimento rigorosamente in cemento armato. E siccome dalla terra non nascono solo germogli ecco che viene al mondo anche un bel basolato per la realizzazione di una strada di accesso contemporaneamente alla modifica delle quote di una terrazza preesistente grazie al prolungamento di quello che poco prima era un cortile, di minore superficie, si intende, soprastanti a manufatti non meglio identificati, forse mai sanati e demoliti. Non è finita. Ai fini della valenza storica dellarea violentata, parte degli immobili oggetto di modifica, per complessivi 137 metri quadrati, rimane classificata in catasto come B/7 per cappelle ed oratori non destinati al pubblico esercizio del culto come cappella di San Sergio, originariamente appartenuta alla parrocchia di Nerano, alla parrocchia di Marciano ed alla cappella dei marinai di Massa Lubrense. Passaggi ecclesiastici successivi al 1566, data di istituzione della parrocchia di Santa Croce e di altre cappelle, di San Cataldo e di San Michele Arcangelo, distrutte dal tempo. Ora a chiedere strada è la religione dellurbanistica

 

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