Quotidiano di informazione campano

Mauro Romano ha presentato il libro di Liana Gallo “Le mie Figlie – partorite con gioia e con sofferenza”, alla Antica Villa di Pollena TRocchia (Na)

0

Lo scorso sabato 26 ottobre, presso laccogliente location dellAntica Villa, a Pollena Trocchia (Na), vi è stata la presentazione della prima raccolta di poesie dellartista poliedrica Liana Gallo: Le mie figlie poesie partorite con gioia e con sofferenza.

Un folto pubblico dellentourage dellattrice teatrale, nonché cantante e poetessa, ha accolto calorosamente e curiosamente levento, scoprendo un lato artistico di Liana, quello della poesia, infatti, ai tanti ancora sconosciuto.

Agli intervenuti è stato offerto un Menù della puerpera, ovviamente molto particolare. E cioè: APERITIVO: salatini del dolore, noccioline della gioia, patatine travagliate e conetti spontanei. RUSTICI: treccine del parto, pizza del neonato, rotolone delle doglie, pizza ben arrivata, torta salata del cesareo. DOLCI: palline del bebè, caprese bianca latte, pastiera della mamma, crostata neonata, ventagli della culla, torta di mele infantile. BIBITE: usuali anche se qualcuno rimanendo nel tema scherzoso e goliardico –  avrebbe preferito latte materno.  

Poesie, quelle del suo libro che lei stessa definisce Le mie figlie. Alcune sono state sagaciamente recitate da amici presenti, tra una canzone e laltra di Liana, la divertente scenetta tra lei ed il maestro darte Francesco Amoretto e giochi per grandi e piccini ideati dalla regina della serata.

Versi la cui gestazione ha condotto a un parto difficile, ritardato forse, da un pudore che ne faceva rinviare luscita, nella convinzione che quelle confidenze non fossero allaltezza. E invece no!

Il raccontare scorci molto significativi della propria esistenza non è mai banale, sia che li si guardi da un punto di vista intimistico che dallangolazione di momenti sereni o drammatici, di delusione o di speranza, in famiglia o fuori dalluscio di casa. Sintomatica in questo, la presentazione del maestro darte Francesco Amoretto, lui stesso poeta, attore, regista, nonché fondatore della compagnia teatrale di  Cercola, lOmega, di cui lo stesso e Liana Gallo sono colonne portanti.

Ed è così che il  recipiente  è pieno e che lultima goccia di coraggio ha fatto traboccare il vaso delle sue titubanze per offrire al lettore questo volumetto di simpatia unica e di accattivanti argomentazioni, pescate dalla buona e dalla cattiva sorte di rilevanti episodi esistenziali.

Solo così si può scoprire una Liana in tutta la sua completezza e consapevolezza  di donna che ha affrontato tempeste di vita e gioie inenarrabili sempre a testa alta. Solo così si può riscoprirne il gene di artista, di madre, moglie, di cittadina del nostro tempo e di una società così disorganica, che ci accoglie senza fare caso ai capricci del destino. Coccolandoci e straziandoci il cuore a sua comodità!

Non a caso al carattere intimistico predominante in questi versi spontanei, a tratti irriverenti ma sempre dignitosi e sinceri sobbalza la realtà quotidiana mostrata in ogni sua sfaccettatura, descritta con una ficcante autoironia e dove il senso metaforico ed allegorico del racconto non viene mai meno, neanche quando sintreccia ad un crudo realismo che va da una vita di rinunce alla realizzazione di qualche sogno.  Impresa compiuta con la sua sola forza di volontà e capacità di non cedere neanche dinanzi agli ostacoli che inizialmente sembravano insormontabili.  

Poesia che tocchi con mano perché sciorinata con linguaggio parlato, quello di tutti i giorni, senza sofisticazioni di sorta e senza ricerche linguistiche o strutturali che ne avrebbero alterate la genuinità e la freschezza, tipiche componenti esponenziali della nostra autrice.

Sia quando essa è rivolta allamore viscerale per i tre figli, così diversi ma amati profondamente senza distinzione di sorta! sia se riferita allamore per il proprio paese che te porto sempe dinto core.

Al disprezzo per le persone che lhanno fatta soffrire, pur stanca di regalare Perle ai Porci,  ha sempre contrapposto la gentilezza, la squisitezza, il rispetto e lammirazione per chi si è ben comportato con lei a desideri repressi, ai quali,  fedele ai suoi principi, reagisce semplicemente con un Lo saprai solo dal mio sguardo, ma mai, mai dalle mie labbra!

Insistente diviene il tema dellegoismo umano e della falsità delle persone apparentemente leali, ma dalle cattiverie in libertà appena voltate le spalle. Sia in ambito teatrale ( non timporta niente di tutti quei complimenti, perché da chi li dovevi ricevere, non li hai ricevuti  sia per chi le ha procurato pianto in modo del tutto gratuito.

Ma cè sempre un rovescio della medaglia in Liana, perché quelle lacrime versate per dolore, si tramutano in lacrime di gioia perché scioglie tutti i nureco a O fazzulett mio, ognuno pè tuttè  cattiveria e nfamità ricevute   per tenerlo sempe bello, lindo e stirato, perché e cattiverie sé laddà ricurdà no chi e riceve ma chi e fa!.

Significativo quel tenersi caro lemblema rappresentato da Nu lietto duie piani, rappresentato dalla scalella per salirvi sopra e che sembrava e saglì mparaviso così significativa al punto che quanno venette o mumento, e levà a mieze lha portata con se, perché quanno a vita nun pozz suppurtà, ncè saglio ncoppo e accummence a sunnà. Ritorno  nata vota mparaviso, ritorno nata vota piccerella . 

Insomma, attimi di scoramento, rimpianti, nostalgie infantili, vengono inizialmente colmate dai sogni e successivamente dal prevalere su di essi, lottando con tutte le proprie forze, superando ogni ostacolo che la vita inevitabilmente frappone, per rinascere dalle proprie ceneri, proprio come lAraba Fenice. E trovandosi spesso e malvolentieri da sola a duellare contro la cattiva sorte, senza perdersi mai danimo, la nostra Liana, fa a se stessa un grosso In bocca al lupo!.

Gratificati ed onorati di esserci anche noi, Liana, ne abbiamo bisogno, perché si riparte sempre!

A cura del poeta e critico letterario Mauro Romano RADIO PIAZZA  CAMPANIA EVENTI

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi.