Quotidiano di informazione campano

Max Fuschetto è un compositore, oboista e sassofonista campano

MAX FUSCHETTO biografia per radio piazza news

0

Ha all’attivo diversi dischi come Frontiere (2005) in cui riscrive, insieme al pianista compositore Girolamo De Simone, musiche di Sakamoto, Brian Eno, Michael Nyman e presenta la composizione originale Shadows & Papillons. Nel 2010 pubblica Popular Games, un album di composizioni originali che ha riscosso  successo di pubblico e critica: è stato presentato in anteprima a Rai Radio Tre nella trasmissione Il terzo Anello e File Urbani, è stato trasmesso nel maggio 2013 dalla Deutschlandfunk Radio Berlin insieme a una lunga intervista.

 

Max Fuschetto collabora in qualità di compositore ed esperto di elettronica con l’ensemble Percussioni Ketoniche, per cui ha scritto il brano per campanacci Nuragas. Nel 2014, oltre alle esecuzioni all’Auditorium Parco della Musica di Roma, Nuragas è stato eseguito con live electronics al Festival di Ravello, al Forum Universale delle Culture, alla Perdonanza de L’Aquila e di nuovo a Napoli alla Chiesa di Donnaregina Nuova con i Tenores di Bitti. Ha collaborato inoltre con Robert Carl, Enrico Cocco,  Vito Ranucci, Mauro Bortolotto, Pericle Odierna e il S. Carlo di Napoli. Fuschetto ha anche scritto musica per cortometraggi come Midsommar di Monica Mazzitelli (2012). Collabora stabilmente con la cantante e autrice di lingua arberesh Antonella Pelilli, con cui condivide progetti artistici come l’ultimo tour estivo dedicato alle culture minoritarie, che trovano nel nuovo  lavoro discografico un luogo d’eccellenza di sperimentazione.

Il 9 marzo 2015 vede finalmente la luce il nuovo album Sùn Ná (distribuito da Audioglobe), con la partecipazione straordinaria di Andrea Chimenti. Un disco che ancora una volta, con maggiore profondità del passato, immagina e compie un percorso tra musica colta, pop d’autore, world music, contemporanea ed elettronica. Per l’occasione, Sùn Ná ottiene uno streaming in anteprima su SentireAscoltare.

Il 2016 di Fuschetto è dedicato al lavoro concertistico con il nuovo ensemble, il Max Fuschetto Group. Insieme al chitarrista Pasquale Capobianco, al contrabbassista Valerio Mola e al batterista Pasquale Rummo, Fuschetto reinventa i brani del disco in una nuova chiave, tra colto e popular, rock, jazz e improvvisazione, affrontando una significativa e soddisfacente stagione live. Nel settembre 2016 Rockerilla pubblica in anteprima il video di Return To A, diretto da Dario Menna live in studio, perfetta presentazione della nuova ispirazione del Max Fuschetto Group.

RETURN TO A: il nuovo video di Max Fuschetto – Breve intervista.

Come mai l’idea di realizzare un video “live in studio”?

Nei live che hanno seguito la realizzazione dei dischi, con il quartetto composto da Pasqualle Capobianco (Osanna) alla chitarra elettrica, Valerio Mola al contrabbasso e Pasquale Rummo alla batteria, ci siamo allontanati sempre di più dalle forme che i brani mostrano nelle loro prime versioni. Nella dimensione dal vivo la musica si arricchisce di momenti liberi dedicati alle improvvisazioni che spostano il livello creativo da individuale a collettivo. Ne viene fuori un sound nuovo che la versione in studio, realizzata in presa diretta, coglie con esattezza.

Return to A è uno dei pezzi chiave di Sun nà: che differenze ci sono tra le versione del disco e questa del Group?

La prima differenza è nei timbri che realizzano il tema: il cello della versione originale è sostituito dall’ oboe e dal corno e poi dalla chitarra elettrica. Il climax, nel live, coincide con l’esplosione un po’ caotica della dimensione di libera improvvisazione tuttavia già presente nel disco (affidata ai fiati) anche se come elemento di sfondo.

Il Max Fuschetto Group è un’esperienza “democratica” nella quale cerchi di sintetizzare sensibilità, esigenze ed esperienze: per un compositore è una necessità o una scelta obbligata?

Né l’uno né l’altro. È semplicemente una dimensione che amo coltivare perchè mi permette di lavorare fianco a fianco con musicisti impegnati in una loro evoluzione personale in cui c’è sempre moltissimo da apprendere. E poi, dato un punto di partenza, che può essere un motivo come un brano più strutturato, seguirne le trasformazioni concerto dopo concerto consente di cogliere altri tipi di processi che intervengono nel fare musica come il feedback che arriva dal pubblico.

Puoi descriverci in modo sintetico le qualità e la personalità dei membri del Group? Anche del membro aggiunto nel video Luca Martingano.

Con Pasquale Capobianco, chitarrista degli Osanna, abbiamo condiviso un lungo percorso nel quale abbiamo toccato moltissime aree della musica esibendoci in molti festival. Oltre ad una notevole eleganza tecnica e duttilità rispetto ai generi, Pasquale ha una concezione del suono estremamente raffinata e personale, sensibile alle correnti estetiche della contemporaneità. E poi, cosa importante, se qualcosa non va te la dice subito.

Con Valerio Mola ci siamo conosciuti in esperienze orchestrali. Valerio ama il jazz e coltiva i linguaggi improvvisativi; si interessa inoltre a suoni prodotti con tecniche esecutive poco ortodosse. Di conseguenza il contrabbasso è utilizzato in maniera variegata e non puramente ritmica.

Infine Pasquale Rummo, il più giovane del gruppo, e già solo per questo da ascoltare sempre con attenzione, è batterista di talento aperto ad esplorazioni in lungo e in largo della dimensione ritmica.

Ho deciso di inserire il corno per vari motivi, innanzitutto nell’originale questo strumento regala al brano una dimensione timbrica leggera e onirica alla stesso tempo perchè indefinita, procedendo in questa direzione l’impasto dei legni col sax soprano mi riporta al Prelude a L’apres midi d’un faune di Debussy. Infine c’è una scelta estetica, il corno mi fa venire in mente la copertina di Sgt Pepper dove John Lennon, vestito da bandista dell’esercito, lo tiene nella mano destra. Sempre nei Beatles il corno appare tra l’altro in bella posa nella bellissima For no one… A suonarlo in Return to A. un musicista d’eccezione dal suono caldo e morbido, Luca Martingano.radio piazza news

 

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi.