TRIESTE – Una bozza di modifica al codice penale del Montenegro, preparata da Ministero della Giustizia, introdurrà per la prima volta nel paese il reato di mutilazione genitale femminile. Lo riporta il Balkan Investigative Reporting Network, secondo cui la nuova norma introdurrà anche punizioni per la sterilizzazione forzata. Il reato verrà sanzionato con la reclusione fino a cinque anni.

La mutilazione genitale femminile non è mai stata riscontrata in Montenegro, ma Maja Raicevic, direttrice del Centro per i diritti delle donne, una Ong con sede a Podgorica, ha dichiarato che “gli attuali trend migratori e l’ampio numero di rifugiati in arrivo in Europa da Africa e Asia, dove questa deleteria tradizione è ancora in vita, potrebbero far sì che questa forma di violenza contro le donne venga importata nel nostro paese. È un bene che la nuova legge anticipi questa possibilità”.ANSA PER RADIO PIAZZA NEWS