Quotidiano di informazione campano

Morto Fiorucci, icona della moda democratica

ITALIA IN LUTTO PER FIORUCCILo stilista trovato senza vita a casa sua a Milano, aveva 80 anni. Amico di Andy Warhol, Madonna e Keith Haring, inventò lo stile pop colorando i vestiti degli italiani

0

Elio Fiorucci è morto nella sua casa di Porta Venezia a Milano. Sotto ci sono le vetrine con i nanetti della sua ultima creatura, il marchio Love Therapy. Lo ha trovato stamattina la sua assistente dopo che da ieri nessuno dei familiari era più riuscito a parlargli. Forse un malore, perché pare non avesse problemi di salute. Aveva da poco compiuto gli 80 anni e a chi è stato un Fiorucci-addicted sembra impossibile visto che ha sempre precorso i tempi e le tendenze, insomma è sempre parso giovane senza mai indulgere ai giovanilismi.

 

Quante cose si è inventato Elio Fiorucci. Molto più che stilista, era uno che sapeva cogliere lo spirito del tempo e tradurlo in stile di vita, moda, oggetti che comunicassero la sua voglia di vivere e la sua curiosità. Milanese, classe 1935, a 17 anni aiutava il papà nel suo negozio di pantofole, e a nemmeno 30 apriva il suo, nella centralissima Galleria Passarella, praticamente piazza San Babila. Chiamarlo negozio non rende perché era il primo concept store italiano, una finestra sul mondo con le novità che arrivavano da Londra e da New York.

 

Tra gli anni ’60 e ’70, Fiorucci aveva portato la sua rivoluzione nei costumi, immettendo lo spirito londinese nel gusto italiano e facendone un mix nuovo apprezzato in tutto il mondo. «Il capo di moda che avrei voluto inventare? Le sneakers. I giovani di oggi possono metterle in tutte le occasioni, sono scarpe eterne che portano lontano. E poi sono di gomma» aveva detto lo stilista in un’intervista all’Ansa pochi giorni prima del suo ultimo compleanno mostrando ancora quella verve che aveva reso famoso il suo street style colorato e allegro, ancora oggi in voga.

 

Nel 1970 Fiorucci diventa anche un marchio con una sua produzione industriale e il logo è inconfondibile: due angioletti vittoriani reinterpretati dall’architetto Italo Lupi. La sua è una moda giovane che piace anche agli adulti, colorata, democratica ma di qualità, che mischia il vintage all’innovazione. I suoi jeans ben tagliati diventano il sogno delle ragazzine e quando Du Pont lancia la Lycra, Fiorucci la unisce al denim e crea i primi jeans stretch. È uno dei primi anche creare il total look e non a caso sarà il primo a firmare una linea di occhiali. Negli anni Ottanta ha altre idee di successo: la linea di T-shirt e felpe con Topolino e gli eroi Disney che sdogana fra gli adulti (chi non le aveva?) e la moda-fitness con il suo armamentario di body, fasce e scaldamuscoli.

 

Ne aprirà tanti, di negozi, da New York a Los Angeles, dove sarà uno dei protagonisti della scena pop con amici come Andy Warhol, Madonna, Keith Haring che porterà Milano a “creare” nel negozio di San Babila. Nel ’90 vende il marchio ai giapponesi e nel 2003 il negozio diventa un H&M. Certo, lui avrebbe aperto poco più in là il suo Love Therapy, ma passare davanti a Galleria Passarella e non vedere le sue vetrine colorate è stato il primo lutto per chi ha amato la sua moda. Una moda che sprizzava buonumore, la sua vera eredità ITALIA IN LUTTO PER LO STILISTA FIORUCCI DA RADIO PIAZZA NEWS

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi.