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Napoli – Gran Caffè Gambrinus – Presentazione della IX edizione – Agerola conferma l’edizione 2020 di Sui Sentieri degli Dei, Festival dell’Alta Costiera Amalfitana .

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Napoli  – Il Festival Sui Sentieri degli Dei.  La sala dello storico locale Gambrinus  di Napoli è stata scelta per la presentazione. Erano presenti numerose perosalità: Il Sindaco di Agerola  Luca Mascolo, il Consigliere Comunale con delega alla Cultura dello stesso Comune, Tomamso Naclerio e molte altre personalità.   Ventisette eventi in sicurezza, sono in programma, dal 25 luglio al 31 agosto tra il Parco Colonia Montana e Palazzo Acampora. E Ferragosto sempre in vetta con l’ Alba magica.  La Cultura si riorganizza e dal digitale torna alla sua dimensione dal vivo. E così Agerola, tra i comuni italiani Covid-free e per questo elogiata anche dallo scrittore Erri De Luca, fa ripartire il suo festival riaccendendo i riflettori sull’area dei Monti Lattari e dell’Alta Costiera Amalfitana.  Con il contributo della Scabec, società inhouse della Regione Campania per la promozione e valorizzazione della cultura e dei beni culturali, e della Città Metropolitana di Napoli, il festival SUI SENTIERI DEGLI DÈI conferma l’edizione 2020, in programma dal 25 luglio al 31 agosto. E tra gli ostacoli e le limitazioni sanitarie della pandemia prova ancora una volta a rivendicare il suo credo di accogliente contenitore di eventi tra musica, teatro e letture con grandi ospiti della cultura e dello spettacolo, premi prestigiosi e festeggiamenti all’alba di ferragosto in alta quota. Il tutto circondati da scorci e percorsi impareggiabili, affacciati a picco sul mare che da Capri si allunga fino a Punta Licosa. Pensiamo al festival come l’occasione migliore per riprenderci la normalità – spiega il sindaco Luca MascoloDonare emozioni, garantire appuntamenti che riescano a restituire bellezza in cornici paesaggistiche suggestive significa creare ponti di speranza. Il nostro Festival da sempre è stato un circuito privilegiato che favorisce l’incontro tra la gente, il teatro e la musica. Oggi, ancora di più, rappresenta il modo migliore per conciliare anima e corpo grazie a una proposta artistica che negli anni ha avuto l’ambizione di migliorarsi e che quest’anno vuole presentarsi come la più bella di sempre. E aggiunge: Le misure anticovid chiaramente ci obbligano a contenere il numero degli eventi e dei luoghi che li ospitano. Dobbiamo rinunciare alle piazze purtroppo: il divieto di assembramento non ci avrebbe assicurato una gestione serena. Ciò a cui non rinunceremo è la potente suggestione artistica della proposta, che trova la sua base nel recupero della memoria storica con i tre Premi dedicati a Bracco, Cilea e Di Giacomo, nella valorizzazione delle nostre bellezze e dei nostri paesaggi, con la ricca e articolata rete sentieristica che si snoda lungo il nostro territorio e di cui tutto il mondo parla.  Nel rispetto dei protocolli di sicurezza emanati a livello regionale, il festival garantirà tutte le misure di precauzione e igiene con l’unica differenza che, se negli anni passati il cartellone offriva cinquanta giorni di appuntamenti coinvolgendo l’intera cittadina con i suoi borghi e le sue frazioni, l’edizione di quest’anno comprenderà in totale ventisette eventi che si svolgeranno in due luoghi principali: il settecentesco Palazzo Acampora e il suggestivo Parco della Colonia Montana a strapiombo sul mare, oggi sede del Campus Universitario Principe di Napoli.  In entrambi gli spazi sarà rispettato il distanziamento di un metro tra una persona e l’altra e saranno predisposti precisi percorsi di accesso all’area. Il coraggio di organizzare eventi all’aperto – sottolinea il sindaco Mascolo – deve conciliare con la sicurezza degli addetti ai lavori e degli artistiL’ingresso a tutti gli spettacoli sarà gratuito e sarà consentito solo su prenotazione. A tal riguardo sarà online, sul sito della Proloco di Agerola, un sistema di prenotazione dei posti a sedere. Per il taglio del nastro del festival, sabato 25 luglio , tornano gli incontri musicali di ‘Na voce, ‘na chitarra e … nu poco e tv, ciclo di concerti Unplugged ideati e curati da Gino Aveta, durante i quali si incrociano una voce narrante, musica suonata dal vivo e documenti televisivi strettamente legati al tema della serata. Aria, Acqua, Terra e Fuoco è il titolo del primo dei nove appuntamenti di questa seconda stagione del format che prende il titolo da una famosa canzone napoletana di Ugo Calise. Sul palco Il Giardino dei Semplici e lo stesso Aveta per raccontare quarantacinque anni di carriera della longeva band napoletana con canzoni e immagini, inedite e storiche. Colonna sonora sarà Concept, ultimo doppio album del guppo che raccoglie le esperienze nazionali e internazionali che rinnovano il loro successo artistico. La parte video sarà tratta dalla trasmissione televisiva realizzata, in occasione del quarantesimo anniversario del gruppo, nell’auditorium della Rai di Napoli. a seguire i numerosi appuntamenti; Attesissimo evento per gli amanti del trekking, torna puntuale l’annuale appuntamento con L’alba magica. Nella notte fra il 14 e il 15 agosto sulla vetta del Monte tre Calli, muniti di sacco a pelo e scarponcini, affacciati sullo scenario sorprendente che offrono il golfo di Napoli e di Salerno, si attende il sorgere del sole sulle note del Gruppo bandistico “Città d’Agerola”. Un’opportunità rara per ammirare con un solo sguardo l’intero litorale, da Punta Campanella a Punta Licosa. Ancora una volta gli artisti che calcheranno i palcoscenici del festival saranno motivo di orgoglio e renderanno onore alla memoria di chi ad Agerola ha trovato ispirazione per i propri capolavori, in primis Salvatore Di Giacomo, Francesco Cilea e Roberto Bracco, cui sono dedicati i tre premi che quest’anno saranno consegnati rispettivamente a Max gazzè, a Chiara Taigi e a Eugenio Finardi, con l’aggiunta di altri tre riconoscimenti: Agerola alla carriera destinato a Tosca e Speciale Festival Agerola che sarà consegnato a Paolo Ascierto.  Agerola Sui Sentieri degli Dei è bellezza, ma anche impegno sociale e solidarietà. Anche quest’anno il festival condivide fortemente l’impegno sociale dell’associazione HHT Onlus che opera per sensibilizzare e diffondere la conoscenza della sindrome di Rendu-Osler-Weber, ossia Teleangectasia Emorragica Ereditaria, una rara patologia di cui è affetta meno del 10% della popolazione nazionale. La HHT Onlus è l’unione di medici, pazienti, familiari, amici e sostenitori, accomunati dalla grande ambizione di rendere sostenibili le sfide dei pazienti e dalla lotta per abbattere i tempi di diagnosi, fornendo servizi in ogni regione, vincendo la solitudine e, soprattutto, trovando una cura.
A.R.
 

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