Quotidiano di informazione campano

Napoli-Real Madrid, Il giorno tanto atteso e’ arrivato oggi ciak si gioca grande attesa dei napoletani

0

VARANE 6.5 Il Napoli è troppo preoccupato di quel che accade nella propria metà campo per mettere a nudo le sue difficoltà contro Mertens. In compenso il francese non ha cedimenti.

“La pressione è tutta dalla parte del Real Madrid: sono i più forti del mondo, i più ricchi ed è normale che passino loro”. Maurizio Sarri prova ad abbassare la temperatura sull’ambiente Napoli che domani sera, al San Paolo, si gioca il passaggio ai quarti di Champions League dovendo ribaltare il 3-1 subito al Bernabeu.

IL CORAGGIO – “Noi dobbiamo provare a metterli in difficoltà – osserva il tecnico degli azzurri -. Posso dire però abbiamo la tifoseria migliore del mondo e lo vedranno tutto, anche se sono tutti campioni abituati a giocare grandi partite e in condizioni ambientali non semplici. Il pubblico dovrà servire a noi: ci aspetta un’impresa quasi impossibile perché loro segnano da 46 partite consecutive: ma noi proveremo a rovinargli i piani e a fargli girare i coglioni”.

PUNTI DEBOLI? Difficile trovare punti deboli agli uomini di Zidane: “All’andata hanno dimostrato di riuscire a fare cambi di campo di 80 metri con precisione chirurgica. La qualità tecnica elevata rende difficile ogni tipo di interpretazione difensiva e a centrocampo forse abbiamo ballato un po’ all’andata anche se in certi momenti gli attaccanti non hanno messo la giusta pressione. E’ anch vero che mettere pressione al Real è difficile perché ti possono saltare in qualsiasi momento. L’unica soluzione io credo sia giocare con il collettivo, non co i singoli. Un’intensità e un applicazione forte che riesca a coprire il più possibile la palla”.

LA DIFESA – La chiave della gara, per Sarri, sta nella fase difensiva: “Loro hanno grande qualità tecniche e fisiche. Credo che l’aspetto più importante sarà la fase difensiva, cercare sacrificio e attenzione concendendo poco anche se alla lunga c’è la possibilità che vengano fuori le loro qualità. La difficoltà è quella di avere una fase difensiva che li contenga il più lungo possibile. Invece avanti possiamo metterli in difficoltà anche se partiamo copn due gol di svantaggio. Non ci dobbiamo fare condizionare, dobbiamo solo giocarcela in maniera giusta”.

DE LAURENTIIS – Inevitabile una domanda sull’incontro con De Laurentiis, dopo la vittoria di Roma e dopo le polemiche che seguirono l’andata con il Real: “Con De Laurentiis ho parlato mezz’ora, ma per 28 minuti l’argomento è stato il cinema, di calcio abbiamo parlato trenta secondi”. E ancora: “Gli ho buttato giù due idee per qualche sceneggiatura, speriamo che mi faccia fare un film. Di calcio abbiamo parlato pochissimo e solo in generale di qualche situazione futuribile”.

LA POLEMICA – Il tecnico del Napoli chiude con una frecciatina sul calendario, il trittico con Juventus, Roma e Real Madrid: “Una serie di partite così ravvicinate non le ho mai viste. Non voglio fare polemiche ma qualcosa si è sbagliato visto che era possibile capire che poteva esserci un calendario così difficile. Il passaggio agli ottavi delle italiane era preventivabile, così come che Juve e Napoli avrebbero potuto affrontarsi in semifinale di Coppa Italia”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.