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NAPOLI,DE SANTIS ULTRA’FU LUI A SPARARE PRIMA DI ESSERE AGGREDITO

CRONACA CAMPANA,SDA RADIO PIAZZA NEWS

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Roma,  Avrebbe fatto fuoco contro il gruppo dei tifosi napoletani a meno di un metro di distanza, stando in piedi e indossando i guanti. Daniele De Santis, l’ex ultra’ romanista accusato del ferimento (e poi della morte) di Ciro Esposito e di altri due supporter partenopei negli incidenti del 3 maggio scorso in viale Tor di Quinto, avrebbe sparato cinque colpi di pistola con la sua Beretta prima (e non dopo) di essere picchiato a piu’ riprese dai napoletani. Una ricostruzione alternativa a quella del Racis, proposta dalla procura, sugli incidenti scoppiati alla vigilia della finale di Coppa Italia ha trovato una conferma oggi nell’incidente probatorio disposto dal gip Giacomo Ebner che ha voluto ascoltare l’ultimo esperto incaricato della perizia. Per il Racis De Santis sparo’ perche’ vistosi in pericolo e ormai sopraffatto dagli aggressori. Gli stessi esperti, pero’, su sollecitazione della procura, hanno dovuto tenere conto che su quei guanti e’ stata trovata una elevatissima presenza di polvere da sparo e non, invece, di sangue. Dunque, De Santis li ha indossati al momento di fare fuoco perche’ vistosi braccato dagli assalitori (contaminati anche loro dalla polvere da sparo) e se li sarebbe sfilati in qualche modo dopo aver subito un’aggressione da parte dei tifosi del Napoli, quando e’ stato trascinato via e soccorso dai proprietari del Ciak, teatro della rissa. Secondo quanto emerso in udienza, la pistola di De Santis, trovata col carrello indietro e la canna esposta, si sarebbe sporcata del sangue di Alfonso Esposito, uno dei feriti, che ha strappato l’arma dalla mano dello sparatore dopo l’esplosione dei colpi. Tracce ematiche di De Santis sono state invece trovate sul calcio della pistola e sono legate alla ferita che l’indagato ha riportato sulla fronte. Quanto alla pozza di sangue sempre attribuibile a De Santis, gli esperti del Racis, inizialmente convinti che fosse spiegabile con le coltellate, non hanno escluso che possa avere un nesso con la grave ferita alla gamba riportata. La procura, infatti, ritiene che De Santis abbia subito soltanto 4-5 innocue ‘puncicate’ al gluteo sinistro come refertato, in un secondo certificato, all’ospedale Gemelli la sera stessa del suo ingresso al pronto soccorso. Nessuna lesione, dunque, ai fianchi o all’addome, come vanno sostenendo i difensori dell’arrestato. I difensori dei tifosi del Napoli, indagati per rissa, hanno sollevato al gip un’eccezione per sostenere che venga disposta un’integrazione alla perizia nella parte ricostruttiva dell’accaduto. La procura ha espresso parere negativo e una decisione del gip e’ attesa per il 21 ottobre prossimo. CRONACA CAMPANA,DA RADIO PIAZZA NEWS

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