Quotidiano di informazione campano

Nations Leaugue, Polonia-Italia 0-1: l’Italia espugna lo Stadion Slaski di Chorzow con un goal di Biraghi allo scadere.

Una bella Italia vince e convince portandosi a 4 punti nella classifica del gruppo 3 evitando una disastrosa retrocessione. L’Italia riesce a confermare i primi segnali positivi visti contro l’Ucraina nel match di Marassi terminato per 1-1.

Mancini conferma la stessa squadra vista a Marassi utilizzando lo stesso 4-3-3 costituito da un tridente offensivo senza una punta di peso ma con un “falso nueve”, posizione ricoperta dall’ala juventina Federico Bernardeschi supportato da Insigne e il giovane promettente Federico Chiesa. Nel primo tempo l’Italia prende subito l’iniziativa colpendo una traversa con un tiro da fuori di Jorginho al minuto 10, e sarà solo l’inizio delle innumerevoli occasioni da goal create dall’Italia. La formazione di Mancini domina incontrastata la prima frazione di gioco effettuando un pressing asfissiante impendendo alla squadra avversaria di varcare la linea di centrocampo. La nazionale azzurra riesce a far a girare bene la palla con la qualità di Jorginho e Verratti , verticalizza, e realizza brevi scambi nello stretto con il proprio tridente che, purtroppo, pecca in fase realizzativa. Nel secondo tempo la Polonia inizia a reagire approfittando dell’errore di Biraghi che si lascia scavalcare dal pallone permettendo a Grosicki di concludere a rete, il quale trova una buona risposta di piede da parte di Donnarumma. Il secondo tempo è una fotocopia del primo, con l’Italia che impone il proprio ritmo alla partita sbagliando un goal clamoroso con Bernardeschi che non riesce ad impattare bene di testa a pochi passi dalla porta di Szczesny. Nonostante il dominio territoriale dell’Italia, la Polonia riesce a rendersi nuovamente pericolosa con una ripartenza micidiale con Milik che, conclude alto dopo una prima respinta di Donnarumma. Nei minuti finali Mancini capisce che è necessario un po’ di forza fisica e capacità di finalizzazione per vincere la partita, così decide di far entrare Kevin Lasagna al posto di Bernardeschi, scelta che si rivelerà cruciale ai fini del risultato. Il goal vittoria arriva in zona Cesarini, su un calcio d’angolo deviato di testa da Lasagna, che mette la palla sul secondo palo dove Biraghi deve solo metterci il piede per regalare 3 preziosissimi, con tanto di dedica verso il deceduto capitano della fiorentina Davide Astori . Il tutto viene accompagnato con urlo liberatorio di Mancini che rappresenta un po’lo stato d’animo di tutti noi, che aspettavamo da tempo di vedere una squadra compatta in grado di imporre il proprio gioco all’avversario.

I commenti sono chiusi, ma riferimenti e pingbacks sono aperti.

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi.