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NAVE SEA WATCH: SCONTRO TRA DI MAIO E SALVINI

Di Maio si pronuncia sulla vicenda delle navi Sea Whatch 3 e Penck a largo di Malta accusando l’Europa di non avere a cuore la sorte dei migranti. Sull’argomento, telefonata Conte-Di Maio. Da fonti di Palazzo Chigi al centro del colloquio c’è  stata l’iniziativa di contattare con Malta per far sbarcare mamme e bambini a bordo segnalando la disponibilità dell’Italia.
Ma Salvini  respinge questa iniziativa sostenendo che l’Italia ha accolto già molti profughi e che quasi un milione di italiani vivono in condizioni di povertà assoluta e ci sono questioni più urgenti su cui volgere l’attenzione.
“Il traffico di esseri umani – aggiunge il ministro degli Interni – va fermato. Chi scappa dalla guerra arriva in Italia in aereo, come già fanno in tanti, ma non con i barconi. Possiamo inviare a bordo medicine, cibo, vestiti, ma basta ricatti. Io non cambio idea”, conclude.
Intanto il dramma continua e un profugo si è gettato in mare dalla disperazione tentando di raggiungere le coste maltesi a nuoto ma è stato prontamente soccorso e salvato. Intanto sembra che si  è aperta una crepa tra i due vice premier. Di Maio è tallonato dal suo interno del Movimento mentre Salvini deve fronteggiare alcuni sindaci come Orlando, De Magistris e Nardella che criticano il decreto Sicurezza in materia di competenze dei Comuni.  Decreto  che potrebbe essere dichiarato incostituzionale dalla Consulta come auspicano alcuni sindaci.

Nicola Valeri per la Gazzetta Campana

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