No al benessere costruito nell’illegalità: commercio di droga, estorsioni, minacce.

Giovani, soprattutto voi dovete fare attenzione a queste vie facili, che finiscono per rubarvi il futuro: queste strade conducono quasi sempre nel carcere”. E’ un passaggio della nota pastorale dell’arcivescovo metropolita di Reggio Calabria, mons.

Giuseppe Fiorini Morosini che sarà letta domani in tutte le chiese della diocesi per la prima domenica di Avvento.

“No all’usura – prosegue il presule – che si va estendendo in questo tempo di crisi a volte perfino tra membri di medesimi nuclei familiari. Apriamoci di più alla gratuità. Proviamo a pensare: e se fossimo noi ad aver bisogno, come vorremmo essere trattati? No al gioco d’azzardo, che vede sempre più gente soggiogata. Infatti, nonostante la crisi, e forse anche a causa di essa, molte famiglie si sono impoverite sino a perdere tutto, irretite dalla chimera di una vincita possibile”.

“Iniziamo l’Avvento – afferma mons. Morosini – portando nel cuore tutte le nostre speranze, ma soprattutto accettando e vivendo il dono della Speranza, che è Gesù. Ve lo chiedo proprio in questo momento difficile, in cui tutto sembra remare contro, creando, anche in noi cristiani, forse, delusione e sconforto”.

Nella lettera il presule si rivolge ancora ai giovani invitandoli a rifiutare l’abuso di alcool e il consumo di droga.

“Ogni spinello fumato – dice – è un contributo dato alla malavita organizzata. Questa fa i soldi vendendo droga, anche le cosiddette droghe leggere. È inutile partecipare a marce anti ‘ndrangheta, se poi la foraggiamo con lo spinello”.DA RADIO PIAZZA CAMPANIA NEWS