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NEBBIA: SMOG alle STELLE con l’ANTICICLONE! NEBBIE ATTENDI

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L’alta pressione ha ormai conquistato l’Italia: ecco palesarsi nuovamente il rischio inquinamento.
Con questo articolo cercheremo di far luce sulle condizioni meteo che favoriscono il ristagno degli inquinanti, monitorando la situazione sull’Italia per i prossimi giorni con l’aiuto delle esclusive mappe di iLMeteo.it.
INQUINAMENTO A LIVELLI RECORD – La nebbia unita all’alta pressione può favorire il ristagno delle sostanze inquinanti nei bassi strati dell’atmosfera: le polveri sottili come il PM10 rimangono imprigionate nei primi stadi dell’atmosfera e vengono respirate dall’uomo. La qualità dell’aria in questi periodi è peggiorata, come possiamo notare dalle carte esclusive iLMeteo.it che trovate riportate di seguito.
PM10, UN AUTENTICO KILLER – Il particolato è prodotto dalla combustione dei motori a scoppio e nei processi di trasformazione industriale: è particolarmente insidioso in quanto molto piccolo e facilmente respirabile da tutti gli esseri viventi: in molte zone della pianura padana il livello di legge di 50 microgrammi per metro cubo è stato ampiamente superato.
PM2.5, IL NEMICO PIU’ INSIDIOSO – Tra le polveri sottili è il più dannoso per il nostro organismo, è definito particolato toracico, con un diametro di appena 2,5 µm (micrometri, un quarto di centesimo di millimetro) può penetrare ancor più in profondità nei polmoni.Forte inquinamento in Pianura Padana nella giornata di Giovedì 8 Dicembre

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