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Nel nome di Ugo Calise, Premio ad Andrea Bocelli

Rendiamo merito ad entrambi

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Il programma di Settembre sul Sagrato, quest’anno (7 agosto-Torre di Michelangelo) l’Associazione Ischia, Folclore e Tradizione, presieduta da Agostino Mazzella, riproporrà – con rinnovato impulso – il Premio Internazionale Ugo Calise, sotto la direzione artistica di Gino Rivieccio e la direzione operativa di Pietro Lauro e Giovanni D’Amico.Nelle passate edizioni sono stati premiati artisti del calibro di Peppino di Capri, Rita Forte, Fausto Cigliano, Sal Da Vinci,Fred Bongusto, Renzo Arbore, Carlo Missaglia, Giardino dei Semplici. Quest’anno toccherà ad un grandissimo protagonista, capace di modulare la sua voce dalla canzone classica napoletana alla musica lirica ,con pari intensità emotiva ed espressiva. Il Premio a Bocelli è motivato dall’aver contribuito a impreziosire la canzone napoletana con un’eleganza ed una passione che lo hanno reso tra gli interpreti più raffinati ed esclusivi del panorama internazionale, grazie anche alla sua sensibilità di uomo ed artista.La storia di Ugo Calise, a cui il Premio è ispirato, merita un breve excursus, se non altro per i giovani. Le generazioni anziane, invece, ricordano sicuramente alla perfezione, le qualità di compositore, autore, arrangiatore, cantante e chitarrista di Ugo Calise, nato in un paesino del Molise, da padre, medico condotto, originario di Lacco Ameno e dalla madre,Luisa Augier, nativa di Casamiccciola, figlia di un ricco governatore francese della Martinica. Ed è a Villa Augier di Casamicciola che Ugo Calise visse i primi anni della sua vita, inebriandosi dei colori, dei profumi, dell’aria incantata ed incantevole dell’isola.Ugo fu anche calciatore dell’Ischia calcio e, quando si rese necessario, fu componente di una posteggia nei più rinomati ristoranti di Napoli. Seppe miscelare la canzone napoletana classica col jazz. Ritornato ad Ischia, nel dopoguerra, incontrò, musicalmente ed umanamente, Romano Mussolini, che suonava jazz alla Conchiglia di Forio.Indimenticabili alcune sue canzoni: ‘na voce,’na chitarra ‘e poco ‘e luna; Malafemmena; nun è peccato; voce ‘e notte; luna rossa; malattia e tante altre.Addirittura, quando la sua fama varcò l’oceano, vennero a sentirlo e conoscerlo attrici famose come Ester Williams, Anita Eckberg, Ava Gardner, Zsa Zsa Gabor. Ebbe l’onore di cantare a Buckingam Palace, alla presenza della Regina Elisabetta a cui donò dischi con la copertina illustrante Ischia. Cantò per Iacqueline Kennedy, Giuliana d’Olanda, Federica di Grecia.Calise morì in un treno, mai partito da Roma ( aveva sbagliato convoglio) di infarto, il giorno 6 agosto 1994.Il Premio Internazionale si svolge il 7 agosto del 2014, a distanza di 20 anni + 1 giorno dalla morte. Radio piazza eventi in campaniaUgo CaliseQuel giorno di distanza sta quasi a voler simboleggiare il rifiuto della sua scomparsa, a volerla per sempre esorcizzare.

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