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Neonata in cassonetto a Bologna, non immediata gravita´- Un passante ha sentito i lamenti e ha chiamato i soccorsi

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ANSA -Neonata in cassonetto a Bologna, non immediata gravita’-  Un passante ha sentito i lamenti e ha chiamato i soccorsi, portata al S.OrsolaBOLOGNA – Una neonata e’ stata trovata, viva, dentro un cassonetto dell’immondizia in via Carbonara, un vicoletto nel centro storico di Bologna. La piccola, una femmina di pelle bianca, era avvolta in una sorta di sacchetto ed e’ stata portata in gravi condizioni all’ospedale Sant’Orsola. A chiamare i soccorsi e’ stato un passante, che ha sentito dei lamenti provenire dal cassonetto. L’uomo pensava che si trattasse di un gattino, ha spiegato alla polizia, poi con l’aiuto di un altro passante ha guardato nel bidone e ha scoperto la piccina. La neonata è stata raccolta e portata in un vicino garage fino all’arrivo dell’ambulanza.La polizia ha avviato subito le ricerche per trovare la madre. Del fatto si sta occupando la squadra Mobile. “La Procura procede per tentato omicidio”. Lo rende noto il procuratore aggiunto e portavoce della Procura di Bologna Valter Giovannini. “Quanto è avvenuto – prosegue – è un atto di grande crudeltà. L’invito alla madre è di presentarsi al pronto soccorso per essere assistita, potendo ella stessa soffrire di postumi seri post-parto”. “Solo una volta individuata la donna – continua Giovannini – si potrà valutare l’ipotesi di tentato infanticidio, che presuppone un totale stato di abbandono materiale e psicologico connesso al parto”. La bambina aveva il cordone ombelicale strappato, non annodato. Elemento che dice agli investigatori che la volontà omicidiaria è fuori discussione, perché non è stata fatta neppure la più elementare operazione per evitare la fuoriuscita di sangue. La piccola era in condizioni di ipotermia. La squadra mobile della polizia ha già acquisito le immagini delle telecamere e sta verificano quando era stato vuotato il cassonetto. E’ probabile che la bambina, in un sacco di iuta chiusa, sia stata gettata in mattinata.La piccola era dentro una sorta di sacca chiusa con una cerniera, avvolta in coperte e altri stracci, sporchi di sangue. Le sue condizioni hanno fatto ritenere che fosse stata partorita da pochissimo. Per questo gli agenti hanno iniziato a perlustrare le viuzze circostanti. Il cassonetto si trova in via Carbonara, un vicoletto a pochi passi dalla sede della Caritas, in via Sant’Alò, e dal cancello posteriore della Curia. Ci sono diverse telecamere nella zona.La bambina pesa 2,794 kg e “presenta condizioni cliniche generali di non immediata gravità”. Lo spiega il Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna. La bimba alle 12.15 “é stata accompagnata da un’ambulanza del 118 al pronto soccorso pediatrico”, dove “le sono state prestate le prime cure”. Successivamente “é stata ricoverata nel reparto di Terapia intensiva neonatale dove è stata sottoposta agli accertamenti ed esami clinici necessari e dove viene costantemente monitorata. La bambina risulta verosimilmente nata a termine”.Fonte: ANSA 19 gennaio. 17:41Inserito da Alberto Del GrossoNota del Garante del Lettore di Positanonews: Ecco dove può giungere il mancato rispetto per la vita della sua creatura di una madre…….. A te donna, dico: perchè non sei andata in ospedale a partorire?  Se non volevi la tua creatura, la lasciavi per adozione. Avresti salvata una vita umana, non ti saresti macchiata di un simile delitto, che prima o poi peserà sulla tua coscienza,  avresti dato una famiglia alla creatura e fatta felice una coppia che desidera un figlio e non può averlo.   

 

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