Pisapia: “Comune di Milano parte civile”. L’entrata in scena dei gruppi anarchici più radicali (arrivati anche da Francia, Germania, Spagna) temuta fin dai giorni scorsi si è puntualmente avverata: centinaia di manifestanti vestiti di nero, distribuiti in vari punti del corteo, hanno spaccato fioriere e vetrine dando fuoco ad auto – dieci delle 22 auto danneggiate sono state incendiate – e cassonetti e lanciando oggetti e molotov contro le forze dell’ordine. E in serata il sindaco Giuliano Pisapia ha anticipato che il Comune di Milano si costituirà “parte civile” nei processi contro i “delinquenti e idioti” che hanno devastato la città.