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NOLA – Il CODACONS CONTRO LE BANCHE

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Nola Presso la sede Codacons di Nola si è tenuta una conferenza stampa organizzata dalla responsabile locale Marianna Roberto in collaborazione con il Vice segretario Nazionale del Codacons Matteo Marchetti. Motivo della conferenza è informare la gente, ponendo laccento sul fatto che i consumatori sappiano che non è vero che non si può far nulla, si legge su di un comunicato. Il tutto è inquadrato in un discorso che riguarda le banche detentrici, a loro parere, del potere economico. Afferma il Vice segretario Nazionale del Codacons Matteo Marchetti: Lobiettivo è quello di far conoscere, comprendere sul territori, sia regionale che nazionale, le possibilità che offre il Codacons per risolvere diversi problemi. Oggi la conferenza stampa viene per questa lotta che stiamo affrontando nei confronti delle banche, visto che il tema è attuale.  Il Codacons non si occupa solo di questo ma di molto altro! Comunque ho colto favorevolmente linvito dalla parte della sede di Nola, una sede giovane. Molto importante. È importante dire ai cittadini che possono venire presso le sedi locali, non solo quando cè un problema, ma anche prima, perché il Codacons può offrire una consulenza anche su i singoli contratti. Prima che si verifichi una patologia, dopo è più complicato portare a soluzione una determinata questione. Qui cè un elenco di casi risolti con dei provvedimenti della Banca dItalia o con, addirittura con sentenza del tribunale. Ma ci sono molti casi che vengono risolti anche con il semplice invio di una lettera. In molti casi basta una lettera di messa in mora della banca facendo capire quale è la problematica che si è verificata cercando di risolverla e la controparte viene incontro. Pur di non affrontare una questione legale si tende a risolvere la questione favorevolmente nei confronti del consumatore. Da questo elenco ci sono diversi casi: casi in cui banche che non sospendono il mutuo quando un soggetto perde un lavoro andando contro legge perché è prevista una moratoria. In caso di perdita del lavoro o di cassa integrazione è possibile, su richiesta, la sospensione del mutuo per ben 18 mesi! Ovviamente questa rata non è che non si pagherà; si pagherà alla fine. Comunque si lascia uno spiraglio, un margine per respirare a una famiglia che può trovarsi in notevoli difficoltà. Noi attraverso ricorsi alla banca dItalia abbiamo ottenuto ricorsi favorevoli. In questo caso una banca, importante, come la BNL è stata costretta a sospendere il mutuo. Questo rapporto contro le banche: vi è un indirizzo della Commissione Europea, sono stati fatti dei corsi in tutta Europa e li stanno facendo tuttora; quello di aiutare i consumatori non nella fase della patologia, ma prima! Stanno facendo proprio un corso su questo! Le associazioni consumatori, e qui il Codacons è in prima linea, stanno tirando fuori un servizio, precedente al problema. Come si dice: prevenire è meglio che curare. Altro problema che si sta verificando è il sovra indebitamento: un primo prestito, poi un secondo per coprire il primo, poi un terzo e cosi via. È meglio non entrare in questa spirale, e da questa non se ne esce più!in conferenza stampa per il comune di Nola era presente il consigliere Enzo Iovino DA RADIO PIAZZA CAMPANIA.

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