Almanacco del 24 ottobre 2022

E’ il 297° giorno dell’anno, 43ª settimana. Alla fine del 2022 mancano 68 giorni.

A Roma il sole sorge alle 06:34 e tramonta alle 17:15 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 06:52 e tramonta alle 17:21 (ora solare)
Luna: 5.11 (lev.) 16.56 (tram.)

 

Santi del giorno: Sant’Antonio Maria Claret (Vescovo)

 

San Maglorio (Vescovo, Abate)
Santi Areta e Ruma (sposi) e 340 compagni (Martiri di Nagran)

Etimologia: Antonio, Deriva dal nome della gens latina Antonius, di probabile origine etrusca e di significato incerto; un’ipotesi è che volesse dire “inestimabile”, un’altra è “che combatte, che affronta”. Nel Rinascimento si è diffusa anche l’ipotesi, poco probabile, che sia ricollegabile alla parola greca anthos, cioè “fiore”. Un ulteriore interpretazione lo lega infine al greco antionos con il significato di “nato prima”. La sua diffusione si deve alla devozione per Sant’Antonio Abate ed in seguito a Sant’Antonio da Padova. Antonio è molto popolare in Italia sia tra la popolazione adulta che tra i nuovi nati degli ultimi anni. E’ presente inoltre in altre top 50 dei nomi più usati ad esempio in Spagna, Romania, Portogallo e Croazia.

 

Proverbio del giorno:

 

Quando Dio non vuole, i Santi non possono

Aforisma del giorno:
Chiaramente ognun discerne/ la festuca in gli occhi altrui, / ma la trave poi non scerne / che attraversa i passi sui. (G. Pozzi)

Accadde Oggi:

1929 – Crollo di Wall Street (93 anni fa): In un tranquillo giovedì di ottobre, nel pieno di un periodo di grande prosperità economica per il paese, l’America si risvegliò bruscamente dal sogno di ricchezza per ritrovarsi a vivere uno dei peggiori incubi della sua storia. Per questo fu battezzato il giovedì nero della borsa. In questa data si materializzò l’inizio della crisi di Wall Street, culminato nel definitivo crollo del 29 ottobre (“martedì nero”). A determinarlo fu la corsa sfrenata alla vendita di azioni che bruciò il valore dei titoli, portando al collasso il mercato. In pochi giorni andarono in fumo gli investimenti di un milione di americani, per molti di essi i risparmi di una vita. Molti non ressero allo shock e si tolsero la vita gettandosi dai balconi del palazzo della borsa.

1917 – Disfatta di Caporetto (105 anni fa): Nella storia dell’esercito italiano è ricordata come la madre di tutte le sconfitte, assimilata nella lingua nazionale come sinonimo di “disastro” e “pesante sconfitta”. L’episodio segnò una fase drammatica della Prima guerra mondiale, che vide prevalere temporaneamente le truppe austro-ungariche sulle potenze alleate (Francia, Gran Bretagna, Impero russo e Regno d’Italia). I fatti si svolsero lungo la valle dell’Isonzo, al confine con la Slovenia, teatro delle maggiori operazioni belliche dell’esercito guidato dal comandante Luigi Cadorna.

 

Sei nato oggi? Due temi caratterizzano la vita dei nati il 24 ottobre: da un lato quello delle rivelazioni e delle scoperte importanti, dall’altro quello della cura minuziosa per i dettagli. Non essendo quasi mai dei tipi freddi e analitici, i nati in questo giorno di solito sentono la necessità di rivelare se stessi e le loro scoperte al mondo, spesso in un modo elettrizzante e sfavillante. Non sono però quasi mai degli esibizionisti, ma piuttosto artisti e professionisti che prendono molto sul serio il lavoro, specie sotto il profilo tecnico. Essi riescono a dirigere come vogliono l’influenza che esercitano su coloro che li osservano o li ascoltano. Una delle loro doti principali è il grande magnetismo personale, che induce gli latri a interessarsi a loro e a ciò che fanno.

 

Celebrità nate in questo giorno:

1947 – Kevin Kline (75 anni fa): Nato a Saint Louis, nel Missouri, tra gli attori di Hollywood si distingue per la versatilità nel destreggiarsi tra film comici e impegnati.

1948 – Ezio Mauro (74 anni fa): Cuneese di Dronero, è un esponente di primo piano del giornalismo italiano contemporaneo, per un decennio al timone di uno dei maggiori quotidiani nazionali: la Repubblica!

1915 – Bob Kane (107 anni fa): La storia lo celebra come papà di Batman, ossia del secondo supereroe (dopo Superman) più popolare di tutti i tempi, fonte inesauribile per il cinema.

Scomparsi oggi:

1957 – Christian Dior (65 anni fa): Imprenditore tra i più innovativi del settore della moda, nato a Granville, in Francia, e morto a Montecatini Terme nel 1957.

Oroscopo del giorno:

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Il Nola spreca e si ferma sul pari: con l’Angri è 1-1 Dopo l’iniziale vantaggio di Gonzalez il Nola non la chiude e pareggia Il Nola non conferma la vittoria di Portici e allo Sporting non va oltre il pari con l’Angri allenato dall’ex Carmelo Condemi. Un gol per parte, un’espulsione a squadra ed un vento fastidioso che ha dato non pochi grattacapi ai due team. Il primo tempo, infatti, è avaro di emozioni e di trame di gioco. La gara esplode nel secondo tempo. Al 55′ Palmieri viene atterrato in area di rigore, dal dischetto si presenta Gonzalez che è glaciale e non sbaglia. La gara si apre ma il Nola non ne approfitta e in ben due occasioni Palmieri non trova il gol da ottima posizione. L’Angri serra i ranghi e resiste e, dopo aver colpito anche un palo esterno, trova il pari al 66′ con il neo entrato Varsi che approfitta di una dormita della difesa nolana. Nell’occasione Cassata viene però espulso: durante i festeggiamenti il numero 10 grigiorosso si arrampica sulle pareti divisorie e si fa ammonire, secondo giallo per lui e Angri in 10. Il Nola accelera ma non trova la via del gol e, anzi, a 5′ dal termine finisce in 10 per il doppio giallo a Castagna. 5 punti per il Nola in 3 gare ma il ruolino di marcia non è ancora efficace per lasciare l’ultima posizione. Prossimo appuntamento, cruciale, domenica prossima ad Aprilia. DICHIARAZIONI “Il vento ha sicuramente condizionato il primo tempo, che è stato brutto, ma nella seconda frazione siamo usciti fuori bene – ha affermato a fine gara mister Ferazzoli – E’ un buon risultato ma dobbiamo fare di più, questa squadra difende in maniera troppo molle ancora. Le gare si possono vincere anche 1-0 e dobbiamo essere lucidi. Nulla è perduto perchè la lotta è ancora serrata, ma dobbiamo migliorare ancora“. “Dispiace per il risultato, dopo l’1-0 qualcosa non ha funzionato – ha dichiarato Sergio Gonzalez, autore del gol – La situazione è difficile ma non molliamo, è ancora lunga. Il gruppo è forte e lo dimostra il fatto che Claudio Sparacello ha lasciato a me il rigore pensate del vantaggio“. TABELLINO Reti: Gonzalez 56′ (N), Varsi 66′ (A). Nola 1925: Zizzania, Sepe, Di Dona (80′ Valerio), Piacente, Russo, Gonzalez (71′ Manfrellotti), Staiano, Ruggiero (86′ Adorni), Sparacello, Palmieri, Castagna. A disposizione: Landi, Lucarelli, Franzese, Kean, Lame, D’Angelo. Allenatore: Giuseppe Ferazzoli. Angri: Bellarosa, Riccio, Liguoro, Manzo, Pagano, Vitiello (89′ Langella), De Rosa (86′ Fiore), Cassata, Acasta (57′ Varsi), Aracri, Fabiano. A disposizione. Oliva, Della Corte, Palladino, Visconti, Giordano, Sall. Allenatore: Carmelo Condemi. Arbitro: Nigro di Prato (assistenti Tagliaferro di Caserta e De Simone di Roma 1). Note: ammonito Bellarosa per l’Angri; espulsi per doppio giallo Castagna per il Nola e Cassata per l’Angri. Ufficio Stampa Società Sportiva Nola Calcio www.nolacalcio.com