Almanacco Del 4 Dicembre 2022

Almanacco del 4 dicembre 2022

 

E’ il 338° giorno dell’anno, 49ª settimana. Alla fine del 2022 mancano 27 giorni.

A Roma il sole sorge alle 07:22 e tramonta alle 16:39 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:48 e tramonta alle 16:39 (ora solare)
Luna: 10.52 (tram.) 20.12 (lev.)

Santi del giorno: Santa Barbara (Martire), protettrice di architetti, artiglieri, armaioli, minatori, muratori, pompieri, campanari e quanti rischiano una morte improvvisa.
San Giovanni Damasceno (Sacerdote e Dottore della Chiesa)
Sant’Ada (chiamata anche Adreilde) di Le Mans (Badessa)

Etimologia: Barbara, dal greco “barbaroi”, “straniero” termine onomatopeico creato per indicare l’apparente balbettio di quanti non si esprimevano nell’idioma ellenico, si trasformò in seguito in un “cognomen” romano, molto diffuso tra le classi più umili.

Proverbio del giorno:
Bandiera rotta fa onore al capitano.

Aforisma del giorno:
Gl’italiani non hanno costumi: essi hanno delle usanze. (Giacomo Leopardi)

Accadde Oggi:

1980 – I Led Zeppelin si sciolgono (42 anni fa): “Desideriamo rendere noto che la perdita del nostro caro amico ed il profondo senso di rispetto che nutriamo verso la sua famiglia ci hanno portato a decidere – in piena armonia tra noi ed il nostro manager – che non possiamo più continuare come eravamo”. Poche righe che scrivono la parola fine alla parabola musicale dei Led Zeppelin, una pietra miliare della storia del rock e una band tra le più innovative in assoluto, capace di far convivere generi distanti come heavy, blues e folk.

1968 – Fondato il quotidiano “Avvenire” (54 anni fa): Parlare con un’unica e autorevole voce a tutti i cattolici italiani. Con quest’obiettivo la Conferenza Episcopale Italiana, raccogliendo l’auspicio di papa Paolo VI, promosse la fusione de L’Italia di Milano e L’Avvenire d’Italia di Bologna, per dar vita a una nuova testata a diffusione nazionale. Nacque così Avvenire, fondato a Milano e lanciato in edicola il 4 dicembre 1968. Diretto da Leonardo Valente, il nuovo quotidiano ebbe un inizio difficile, legato alla scarsa diffusione territoriale. Con la guida di Angelo Narducci (1969-80) le cose cambiarono e grazie all’opera della CEI si riuscì a raggiungere i lettori di tutte le regioni.

Sei nato oggi? I nati il 4 dicembre sono persone coraggiose, aggressive e passionali, che si gettano a capofitto in ogni cosa, anima e corpo. Dolore, lotta e conflitto non sono affatto degli estranei per loro e molto spesso si trovano a sfidare ostacoli giganteschi, oppure a combattere anche se tutti i pronostici li danno perdenti. Ciononostante possono avere ottime probabilità di raggiungere i propri obiettivi utilizzando una curiosa combinazione di garbo e vitalità e, contemporaneamente, facendo attenzione a non suscitare negli altri inutili gelosie.Alcuni tra i nati in questo giorno, mostrano di essere particolarmente abili nell’insinuare la paura nel più temuto degli avversari, o per lo meno un preoccupante senso d’angoscia.

Celebrità nate in questo giorno:

1964 – Marisa Tomei (58 anni fa): Newyorchese di nascita ma nelle sue vene scorre sangue italiano, siculo-toscano per l’esattezza.

1949 – Jeff Bridges (73 anni fa): Figlio d’arte, cresciuto a cinema e musica, Jeffrey Leon Bridges nasce a Los Angeles, in California, e a vent’anni inizia una quarantennale carriera sul grande schermo.

Scomparsi oggi:

1679 – Thomas Hobbes (343 anni fa): Considerato dalla gran parte degli studiosi come il maggiore pensatore politico dell’età moderna, propugnò una visione della realtà materialistica in contrasto con la metafisica.

1975 – Hannah Arendt (47 anni fa): Nata a Linden, nel cuore della Germania, e morta a New York nel 1975, è stata una figura eminente del secolo scorso.

1993 – Frank Zappa (29 anni fa): Artista di straordinario talento, nato a Baltimora, nel Maryland, e morto a Los Angeles nel 1993, è annoverato tra i maggiori compositori del Novecento.

Oroscopo del giorno:

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Il Nola spreca e si ferma sul pari: con l’Angri è 1-1 Dopo l’iniziale vantaggio di Gonzalez il Nola non la chiude e pareggia Il Nola non conferma la vittoria di Portici e allo Sporting non va oltre il pari con l’Angri allenato dall’ex Carmelo Condemi. Un gol per parte, un’espulsione a squadra ed un vento fastidioso che ha dato non pochi grattacapi ai due team. Il primo tempo, infatti, è avaro di emozioni e di trame di gioco. La gara esplode nel secondo tempo. Al 55′ Palmieri viene atterrato in area di rigore, dal dischetto si presenta Gonzalez che è glaciale e non sbaglia. La gara si apre ma il Nola non ne approfitta e in ben due occasioni Palmieri non trova il gol da ottima posizione. L’Angri serra i ranghi e resiste e, dopo aver colpito anche un palo esterno, trova il pari al 66′ con il neo entrato Varsi che approfitta di una dormita della difesa nolana. Nell’occasione Cassata viene però espulso: durante i festeggiamenti il numero 10 grigiorosso si arrampica sulle pareti divisorie e si fa ammonire, secondo giallo per lui e Angri in 10. Il Nola accelera ma non trova la via del gol e, anzi, a 5′ dal termine finisce in 10 per il doppio giallo a Castagna. 5 punti per il Nola in 3 gare ma il ruolino di marcia non è ancora efficace per lasciare l’ultima posizione. Prossimo appuntamento, cruciale, domenica prossima ad Aprilia. DICHIARAZIONI “Il vento ha sicuramente condizionato il primo tempo, che è stato brutto, ma nella seconda frazione siamo usciti fuori bene – ha affermato a fine gara mister Ferazzoli – E’ un buon risultato ma dobbiamo fare di più, questa squadra difende in maniera troppo molle ancora. Le gare si possono vincere anche 1-0 e dobbiamo essere lucidi. Nulla è perduto perchè la lotta è ancora serrata, ma dobbiamo migliorare ancora“. “Dispiace per il risultato, dopo l’1-0 qualcosa non ha funzionato – ha dichiarato Sergio Gonzalez, autore del gol – La situazione è difficile ma non molliamo, è ancora lunga. Il gruppo è forte e lo dimostra il fatto che Claudio Sparacello ha lasciato a me il rigore pensate del vantaggio“. TABELLINO Reti: Gonzalez 56′ (N), Varsi 66′ (A). Nola 1925: Zizzania, Sepe, Di Dona (80′ Valerio), Piacente, Russo, Gonzalez (71′ Manfrellotti), Staiano, Ruggiero (86′ Adorni), Sparacello, Palmieri, Castagna. A disposizione: Landi, Lucarelli, Franzese, Kean, Lame, D’Angelo. Allenatore: Giuseppe Ferazzoli. Angri: Bellarosa, Riccio, Liguoro, Manzo, Pagano, Vitiello (89′ Langella), De Rosa (86′ Fiore), Cassata, Acasta (57′ Varsi), Aracri, Fabiano. A disposizione. Oliva, Della Corte, Palladino, Visconti, Giordano, Sall. Allenatore: Carmelo Condemi. Arbitro: Nigro di Prato (assistenti Tagliaferro di Caserta e De Simone di Roma 1). Note: ammonito Bellarosa per l’Angri; espulsi per doppio giallo Castagna per il Nola e Cassata per l’Angri. Ufficio Stampa Società Sportiva Nola Calcio www.nolacalcio.com

Il Nola spreca e si ferma sul pari: con l’Angri è 1-1 Dopo l’iniziale vantaggio di Gonzalez il Nola non la chiude e pareggia Il Nola non conferma la vittoria di Portici e allo Sporting non va oltre il pari con l’Angri allenato dall’ex Carmelo Condemi. Un gol per parte, un’espulsione a squadra ed un vento fastidioso che ha dato non pochi grattacapi ai due team. Il primo tempo, infatti, è avaro di emozioni e di trame di gioco. La gara esplode nel secondo tempo. Al 55′ Palmieri viene atterrato in area di rigore, dal dischetto si presenta Gonzalez che è glaciale e non sbaglia. La gara si apre ma il Nola non ne approfitta e in ben due occasioni Palmieri non trova il gol da ottima posizione. L’Angri serra i ranghi e resiste e, dopo aver colpito anche un palo esterno, trova il pari al 66′ con il neo entrato Varsi che approfitta di una dormita della difesa nolana. Nell’occasione Cassata viene però espulso: durante i festeggiamenti il numero 10 grigiorosso si arrampica sulle pareti divisorie e si fa ammonire, secondo giallo per lui e Angri in 10. Il Nola accelera ma non trova la via del gol e, anzi, a 5′ dal termine finisce in 10 per il doppio giallo a Castagna. 5 punti per il Nola in 3 gare ma il ruolino di marcia non è ancora efficace per lasciare l’ultima posizione. Prossimo appuntamento, cruciale, domenica prossima ad Aprilia. DICHIARAZIONI “Il vento ha sicuramente condizionato il primo tempo, che è stato brutto, ma nella seconda frazione siamo usciti fuori bene – ha affermato a fine gara mister Ferazzoli – E’ un buon risultato ma dobbiamo fare di più, questa squadra difende in maniera troppo molle ancora. Le gare si possono vincere anche 1-0 e dobbiamo essere lucidi. Nulla è perduto perchè la lotta è ancora serrata, ma dobbiamo migliorare ancora“. “Dispiace per il risultato, dopo l’1-0 qualcosa non ha funzionato – ha dichiarato Sergio Gonzalez, autore del gol – La situazione è difficile ma non molliamo, è ancora lunga. Il gruppo è forte e lo dimostra il fatto che Claudio Sparacello ha lasciato a me il rigore pensate del vantaggio“. TABELLINO Reti: Gonzalez 56′ (N), Varsi 66′ (A). Nola 1925: Zizzania, Sepe, Di Dona (80′ Valerio), Piacente, Russo, Gonzalez (71′ Manfrellotti), Staiano, Ruggiero (86′ Adorni), Sparacello, Palmieri, Castagna. A disposizione: Landi, Lucarelli, Franzese, Kean, Lame, D’Angelo. Allenatore: Giuseppe Ferazzoli. Angri: Bellarosa, Riccio, Liguoro, Manzo, Pagano, Vitiello (89′ Langella), De Rosa (86′ Fiore), Cassata, Acasta (57′ Varsi), Aracri, Fabiano. A disposizione. Oliva, Della Corte, Palladino, Visconti, Giordano, Sall. Allenatore: Carmelo Condemi. Arbitro: Nigro di Prato (assistenti Tagliaferro di Caserta e De Simone di Roma 1). Note: ammonito Bellarosa per l’Angri; espulsi per doppio giallo Castagna per il Nola e Cassata per l’Angri. Ufficio Stampa Società Sportiva Nola Calcio