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Nola – Cerimonia d’intitolazione del parchi giochi di Piazzolla di Nola alla memoria del Maresciallo Maggiore della Guardia di Finanza Luigi Cortile.

Nola –Suggestiva la cerimonia d’intitolazione del parco giochi di Piazzolla di Nola, alla memoria del Maresciallo Maggiore della Guardia di Finanza Luigi Cortile, Medaglia d’Oro al Merito Civile. Grande successo, consenso,  di pubblico ma soprattutto larghissima partecipazione e protagonismo degli alunni delle Dirigenti Maria Iervolino e Concetta De Crescenzo. La cerimonia è stata organizzata dal Comune di Nola; presente il gonfalone della città;  rappresentato dal Commissario Straordinario, Anna Manganelli.  La  lapide, dopo la rimozione del drappo, è stata  benedetta dal Vescovo di Nola, Mons. Francesco Marino. La manifestazione è stata coordinata da Antonio Grilletto. All’evento hanno partecipato Autorità civili, ecclesiastiche e militari tra cui il Gen. D. Virgilio Pomponi, Comandante Regionale Campania della Guardia di Finanza di Napoli, Annamaria Lucchetta, Procuratore della Repubblica di Nola, il Gen. B. Gianluigi D’Alfonso Comandante Provinciale Guardia di Finanza Napoli, il Direttore del Polo Mantenimento Pesante Sud E.I. – Brigadier Generale Pietro Barbera, il Primo Dirigente del Commissariato di Polizia di Nola, Emilio Basile, il Comandante del Gruppo Guardia di Finanza Nola – Cap. Rosario Pepe, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Nola – Cap. Alberto Degli Effetti, l’Isp.Sup. Giovanni Grimaldi – Comandante Polizia Stradale di Nola, il Comandante della Polizia Locale – Col. Luigi Maiello, unitamente al proponente della cerimonia stessa – Col. Enrico Amorino – Presidente Onorario dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci – Sezione di Saviano, intitolata alla memoria del Ten. Vittorio Narni Mancinelli, decorato al Valor Militare nonché dei nipoti diretti di Luigi Cortile. Presenti inoltre  dei  discendenti,  un nipote di Luigi Cortile di nome  Antonio Romano e il figlio Pietro, Capitano dell’Aeronautica. Nell’ambito della predetta cerimonia, si sono esibiti vari alunni dell’Istituto Comprensivo “Bruno-Fiore” e dell’Istituto Comprensivo “G. Mameli” i quali hanno eseguito canti, poesie, letture e l’Inno Nazionale. Omaggiando così la memoria del Maresciallo Maggiore della Guardia di Finanza Luigi Cortile originario, come accennato, di Piazzolla di Nola e insignito della Medaglia d’Oro al Merito Civile per aver salvato numerose vite umane durante la seconda guerra mondiale. I giovani  alunni, accompagnati dai loro insegnanti, hanno mostrato grande entusiasmo; tutti hanno indossato cappellini e coccarde coi colori nazionali e depositato un serto di alloro vicino alla lapide; hanno liberato dei palloncini in aria, in segno di omaggio, coi colori nazionali.  Notizie storiche relative al personaggio, eroe al quale è stata dedicata la cerimonia per l’identità della memoria:  Nato a Piazzolla di Nola l’8 aprile 1898, Luigi Cortile si arruolò nella Regia Guardia di Finanza il 21 febbraio 1917 ed il 1° ottobre dello stesso anno, in piena guerra mondiale, fu mobilitato con l’XI battaglione operante nei Balcani, presidiando un tratto di frontiera. Al termine del conflitto, conseguito il grado di Sottobrigadiere, fu assegnato presso la Legione di Genova, impiegato in servizi di volante. Allo scoppio della seconda guerra mondiale, fu trasferito presso la Brigata di Clivio (VA) impegnata sia per assicurare controlli di polizia militare, sia per debellare il “contrabbando di guerra” al confine con la Svizzera. In seguito all’occupazione tedesca, il Maresciallo Cortile entrò a far parte dell’organizzazione umanitaria, riconducibile a Don Gilberto Pozzi, parroco di Clivio (VA), particolarmente attiva in favore dei profughi ebrei e dei perseguitati. In merito, Luigi Cortile fu tratto in arresto dai tedeschi, nella stessa Clivio, l’11 agosto 1944, per aver agevolato il passaggio “dall’Italia alla Svizzera e viceversa della corrispondenza diretta ad internati e da questi alle loro famiglie”. Inizialmente tradotto presso il carcere di Varese, morì nel campo di sterminio di Mathausen il 9 gennaio 1945. Alla memoria dell’eroico Maresciallo è stata concessa, con D.P.R. datato 16 giugno 2006, la medaglia d’oro al merito civile, e tre anni dopo la materiale consegna dell’onorificenza, la Guardia di Finanza ha deciso d’intitolare alla memoria dell’eroe nolano anche un’unità del proprio servizio navale, esattamente il Guardacoste “G207” della c.d. “classe Buratti”.

Antonio Romano

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