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Nola – Comando Vigili Urbani – Ospite il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa – CON UNA SOLENNE CERIMONIA IL MINISTRO COSTA HA INTITOLATO IL COMANDO DELLA POLIZIA LOCALE ALLA MEMORIA DEL TEN. MICHELE LIGUORI

Nola – In sintesi il discorso del ministro Costa.: “Sono venuto qui per ricordare il ruolo e l’importanza delle Polizia Locali – ha affermato il Ministro – che sono fondamentali per il cittadino. E Michele Liquori è il simbolo delle polizie locali che ha fatto qualcosa di estremamente significativo. È un figlio dello Stato. È un simbolo di una visione nuova che tutela l’Ambiente, che oggi è diventato anche un simbolo dello Stato. Era necessario che non solo il generale Sergio Costa, l’amico, fosse qui, ma che anche il ministro della Repubblica italiana venisse, per dire grazie a Michele e ai tanti Michele che soffrono e lavorano ancora, tutt’oggi, nell’ombra e in silenzio”. Momento solenne per l’intitolazione del Comando Vigili Urbani di Nola a memoria di Michele Liguori. Un momento di festa al quale non hanno voluto mancare diverse autorità civili e forze d polizia; presenti i Sindaci dei comuni del territorio, Don Aniello Manganiello e altre autorità. La cerimonia, organizzata dal Ten. Col. Antonio Grilletto presentata da Gabriele Blair, ha avuto un momento solenne quando è stato proposto il motivo musicale dell’inno nazionale! Molti vigili urbani provenienti da diverse località.  Michele Liguori è stato una vittima eroe della Terra dei Fuochi; un vigile urbano, non più di questo mondo, deceduto per cause di servizio in seguito alle sue indagini: la storia di un uomo che ha dato la vita per il suo impegno, per cercare una verità dei fatti. Una storia, di recente raccontata anche in un libro dal titolo “ Il Cavaliere Errante” di Giacomo Pietoso.  La cerimonia ha visto la presenza dei familiari, delle autorità civili, politiche, religiose e militari, ed è stata suggellata dalla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Sergio Costa. Intensa la scaletta della manifestazione. Dopo gli onori ricevuti dal Picchetto della Polizia Locale Comandato dal Maggiore Emiliano Nacar, il Ministro Costa è stato accolto: da Anna Manganelli, Commissario Straordinario del Comune di Nola, dal Colonnello Luigi Maiello, Comandante della Polizia Municipale del Comune di Nola e dalla Sig.ra Maria Di Buono, vedova del Tenente Michele Liguori. In sintesi: Intitolata la sede della Polizia Locale al tenente  Liguori della Polizia Locale di Acerra, scomparso il 19 gennaio 2014, dopo una grave malattia contratta in servizio. Afferma lo stesso Ministro Sergio Costa nel corso del suo intervento: “Michele l’ho conosciuto alle 6,30 del mattino! Era un sopraluogo e ricordo la sua enfasi e passione per le scoperte che aveva fatto! sequestrammo e poi la storia giudiziaria; lì incontri l’uomo. Si misurano le persone in questo modo. Poi abbiamo avuto un percorso assieme; molte attività. L’ho ritrovato successivamente dietro la scrivania dove poi fu trasferito. È fondamentale tracciare l’uomo, tracciare l’impegno la personalità. Sono Ministro della Repubblica; la necessità di esser presente: lo Stato con la “S” maiuscola di persone d’impegno e giuramento; non e retorica! Me lo ricordo quell’emozione, trentatré anni fa, davanti al Presidente della Repubblica! Si tratta di servire il popolo italiano. È importante il ruolo delle Polizie Locali; ricordo dirigevo la Polizia Provinciale locale di Napoli. Lo Stato siamo noi! Devo dire: il ruolo delle polizie locali; chi viene dalle polizie nazionali deve scoprire le polizie locali che è più quella che parla con il cittadino insieme a quella nazionale; è quella come Michele che voleva scoprire qualcosa. Questi sono i figli dello Stato; Michele è! non era! È un figlio dello Stato. Le Polizie Locali sono fondamentali; non sono solo quelle delle contravvenzioni. Sono il network del cittadino che è per la tutela. Ha fatto Michele, qualcosa di significativo. Grazie ai Michele che ci sono che molto spesso operano nel silenzio a volte in sofferenza. Eroe della terra dei fuochi; un marchio che noi non meritiamo! È il riconoscimento del coraggio. Abbiamo scoperchiato qualcosa che nessuno aveva il coraggio. Sto scrivendo una norma robusta, forte che non chiamo “Terra dei fuochi” ma “Terra mia!”; riappaciarci della dignità; basta con la negatività siamo il risveglio. Poi il Parlamento nella sua sacralità ne dibatterà! Qual coraggio che si trasforma in visione ecco il coraggio di Michele; che quelle malattie non ci siano più! La Repubblica italiana ha deciso di dire basta! È questo è il mio impegno”.  Nell’epilogo dopo aver suonato l’inno da parte  della banda musicale, l’inno nazionale, si è proceduto, da parte di tutti i presenti, a una visita nei locali del comando di polizia locale. L’Inno Nazionale cantato da tutti ed eseguito dall’Ensamble Strumentale Aldo Ciccolini del Liceo Musicale Albertini di Nola, diretta dal Maestro Egidio Napolitano, ha concluso l’impeccabile cerimonia organizzata nei minimi dettagli dal Ten, Col.  Antonio Grilletto, mentre i tempi della cerimonia sono stati scanditi da Gabriele Blair, presentatore. Particolarmente toccante il momento dello scoprimento della Targa marmorea eseguito dalla vedova Liguori e dal Ministro Costa cui ha seguito il silenzio del trombettiere dell’8° reggimento bersaglieri di Caserta. A seguire Mons. Pasquale Capasso, Vicario Generale della Diocesi di Nola ha benedetto la Targa che chiude, tra l’altro, con la scritta “l’eroe di terra dei fuochi.

 

Antonio Romano

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