Quotidiano di informazione campano

NOLA-COMUNICATO STAMPA FED. ASSOCAMPANIAFELIX – CIVITAS NOLA DEL 12 OTTOBRE 2013

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Quale presente per lOspedale di Nola?
Le attuali condizioni del nostro ospedale mostrano ancora i
segni del decadimento che continua da tempo. Labbiamo già
affermato ed è sotto gli occhi di tutti.
I primari e medici del nosocomio, a ragione, si interrogano sul
futuro dellOspedale,
i cittadini/utenti si interrogano sulle condizioni presenti!
La politica locale, attraverso manager compiacenti, ha
stravolto e disatteso nei fatti il piano sanitario regionale e le
aspettative dellutenza di unarea molto vasta. Una gestione
marcatamente clientelare al servizio di una politica inaffidabile
ed inconcludente ha portato allo svilimento del personale e al
degrado fisico della struttura sanitaria.
Sono diversi anni che la struttura è un cantiere senza fine.
Eclatante e rimarchevole la realtà delle due uniche sale
operatorie attrezzate. Una destinata alle emergenze, e quindi
non fruibile per le quotidiane attività ospedaliere, laltra in
continua contesa per le diverse operazioni chirurgiche
necessarie.
Il tutto a fronte di un progetto che prevede la costruzione di
ulteriori quattro sale operatorie, per un totale di sei, senza
tempi certi di realizzazione.
Allo stato non è prevedibile né prefigurabile una data di
ultimazione dei lavori in corso, visto i continui cambiamenti di
programma che lOspedale subisce.
Qualche mese fa il responsabile della Struttura aveva
dichiarato che le due costruende sale operatorie sarebbero
entrate in funzione entro la fine di agosto 2013, in modo da
permettere la chiusura delle attuali e quindi linizio della
costruzione organica delle altre quattro. (Se non si mettono in
funzione le nuove non si può iniziare a costruire le altre). Ai 3
 
fini funzionali, si lascia sempre lospedale con due sale
operatorie!
Ebbene, ad oggi le promesse non sono state mantenute:
struttura fisica, spazi, pareti, pavimenti, pronti, ma per la
fornitura delle attrezzature specialistiche necessarie nulla di
fatto.
Gli impegni e le scadenze più volte annunciate
non sono state rispettate.
Discorso simile e per alcuni versi più tragico e triste è quello
del costruendo nuovo Pronto Soccorso!
Il cittadino/utente dellarea nolana che deve farvi ricorso si
trova attualmente in una situazione di precarietà simile a
quella di un ospedale da campo.
Gli operatori, con enorme spirito di abnegazione, cercano di
portare avanti il loro lavoro per un buon funzionamento; ma al
ferito sanguinante, al malato che si lamenta non si riescono ad
assicurare le attenzioni necessarie e la privacy.
Tutto in attesa di un nuovo pronto soccorso che si sta
costruendo!
Intanto i tempi sono più lunghi di quelli previsti in un primo
momento. Dopo lennesima risposta che i lavori sarebbero
stati ultimati per fine anno 2013, apprendiamo attraverso la
stampa che il nuovo termine è slittato a gennaio 2014.
A rispondere è lo stesso manager che aveva assicurato che le
sale operatorie sarebbero state consegnate funzionanti a fine
agosto!
Se si vuole chiudere lOspedale e trasferire tutte le attività
altrove questa è la strada. Lo si rende non funzionale e quindi
poi se ne dichiara linutilità. Già fatto, già visto altrove! 4
 
Nel frattempo il personale con spirito di sacrificio e
professionalità si guadagna il plauso della società civile. Basta
ricordare la diligenza mostrata in occasione del recente
incidente verificatosi sullautostrada Avellino Napoli.
Per tutto ciò chiediamo risposte sollecite e soprattutto
veritiere. Le favole ci sono state già raccontate. Adesso
vogliamo la verità, perché ne abbiamo diritto.
E in tutto questo sembra che i meno preoccupati siano i
sindaci e le amministrazioni dei comuni del territorio
interessato, i quali dovrebbero essere vigili osservatori ed i
principali promotori della Struttura.
 La difesa ed il rilancio dellOspedale di Nola è interesse
comune di una utenza potenziale che è vasta più di dieci volte
la popolazione della Città di Nola.
Le amministrazioni locali sono chiamate alle loro
responsabilità e ad impegnarsi in modo fattivo per la tutela
della salute, diritto sancito dalla costituzione..
I cittadini si aspettano tutti che in prima fila avanzino il
Sindaco e lAmministrazione di Nola a condurre liniziativa
per salvare il nostro Ospedale pubblico.
Nola, ottobre 2013
 

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