Quotidiano di informazione campano

Nola – “Concerto Blu”: l’omaggio a Domenico Modugno di Lalla Esposito

0

NOLA –  A volte capita che si vada ad assistere ad uno spettacolo e basta il supporto di una scenografia naturale, luci soffuse, le note del piano e una voce potente suadente e ci si ritrovi immersi in un sogno “Blu dipinto di blu”. Non è usuale ma capita quando ci si ritrova ad ascoltare la voce della cantante e attrice napoletana Lalla Esposito – un vero animale da palcoscenico che omaggia Domenico Modugno nell’incantevole scenario della Chiesa dei SS. Apostoli di Nola, recentemente riaperta al pubblico e divenuta il “salotto culturale” della città, un luogo di formazione, informazione e incontro. Lo spettacolo, che s’intitola appunto “Concerto Blu”, è approdato a Nola , nell’ambito del ricco cartellone di eventi che precedono le festività natalizie. Un racconto diretto e arrangiato musicalmente in maniera egregia. Una scelta sicuramente ardimentosa quella di avvicinarsi alle sonorità dell’uomo che rivoluzionò la storia della musica leggera italiana. Quanti di noi oggi non più giovanissimi, ricordano quel gesto plateale di spalancare le braccia e urlare “Volare, oh oh” nell’istituzionalità del Festival di Sanremo del 1958. L’evento è stato fortemente voluto dal Circolo culturale Passepartout (Vicepresidente Angelo Amato De Serpis), insieme al Lions Club Nola “Giordano Bruno” (Presidente Luigi Bifulco), con il patrocinio del Comune di Nola e della Camera Civile del Tribunale di Nola (Avv. Lello Curcio). Merita altresì citazione Rosa Barone, sempre attenta nel promuovere iniziative di carattere culturale. Lalla Esposito, attrice e cantante napoletana inizia la sua carriera teatrale nel 1987 recitando ne “ L’ultimo scugnizzo” di Raffaele Viviani, regia Ugo Gregoretti su rielaborazioni musicali di Pasquale Scialò. Da allora ha calcato i più importanti palcoscenici nazionali e preso parte a Festival di primo piano – tra cui Festival di Taormina e Festival dei Due Mondi di Spoleto -. Durante la serata, l’artista, racconta Domenico Modugno attraverso le sue canzoni ed estrapolazioni dal diario, interpretando, da attrice i testi  e cantando da grande professionista, le melodie. Ripercorre in circa 60 minuti, gli esordi, il successo e la fine del cantante, attraverso un racconto autobiografico di una vita intensa, controversa, altalenante, di un uomo deciso ad uscire dalla emarginazione tipica dei ragazzi meridionali della sua epoca. Un’atmosfera quasi sognante, quella che si “respira” nella Chiesa dei SS. Apostoli, con giochi di luce invitanti. La parola, il racconto, diventa carico di musicalità. Si passa dalla malinconia, all’amore, alla nostalgia per la terra d’origine – Polignano a Mare (Ba)  – al successo nazionale e internazionale, al cinema, alla televisione. Non è facile cogliere l’attenzione di un pubblico non del tutto conoscitore del repertorio di Modugno.Tutti ipnotizzati dall’ottima attrice-cantante. Non è neanche facile interpretare un’icona della musica italiana, quando a farlo è una donna. Lalla Esposito, ha dato un taglio alquanto particolare ed intrigante ad alcune delle numerosissime canzoni composte da Modugno. “Resta  cu ‘mme”, “Dio, come ti amo”, “La Donna Riccia”,“Nel blu dipinto di blu”, “Stasera pago io”, “Strada ‘nfosa”, “Tu si ‘na cosa grande” ,“Piove”: questi, solo alcuni dei brani, proposti dall’artista, nel corso del concerto. La luce blu cala sulla pelle bianchissima dell’attrice, che conclude lo spettacolo con “Meraviglioso”, tra gli scrosci dei numerosi applausi. Ad affiancarla, il giovane pianista  M° Antonio Ottaviano: senza di lui forse questo spettacolo non avrebbe avuto lo stesso successo, senza nulla togliere alla splendida Lalla. Presente alla manifestazione, il sindaco di Nola, avv. Geremia Biancardi. Ha condotto la serata, Autilia Napolitano. Ci auguriamo che l’iniziativa, quale opportunità di aggregazione e volano di crescita culturale, possa avere seguito nei prossimi anni. Arte, cultura: chapeau!

di Antonio Franzese

foto-articolo-lalla

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.