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Nola ieri alle ore 15 e finito il consiglio comunale e stamattina alle ore 10 va in onda su radio antenna campania

ALLE 10 TUTTO SUL CONSIGLIO COMUNALE DI IERI ANCHE IN STREAMING

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RADIO1NOLA – Secondo tema del contendere in apertura del Consiglio Comunale odierno, il punto 6 dell’ordine del giorno (emersa inizialmente la volontà di rimandare la discussione; tema trattato poi succcessivamente al discorso bilancio) , relativo all’approvazione di varianti al P.R.G.; tema che, come si evince dalla discussione in aula è stato frutto di dibattito già nel corso della conferenza dei capigruppo.Emersa una richiesta, da parte dell’opposizione (astenuta alla votazione), circa la volontà di rimandare al prossimo Consiglio la discussione in merito, al fine di approfondire la situazione -“Inutile invitarci alle conferenze dei capigruppo. Il Presidente del Consiglio Comunale è Presidente della maggioranza e non di tutti; non prende in considerazione le nostre istanze” – tuonano dai banchi dell’opposizione.Intervenuto anche il Capogruppo Forza Italia, Roberto De Luca, che ha sottolineato l’impossibilità a ritardare rispetto al tema, legata ad una trattazione che va avanti da anni (in cui, come fa notare, a partecipare sono stati anche membri dell’attuale opposizione; Pizzella il principale riferimento); di qui la volontà di risolvere problematiche che hanno influito in maniera negativa sull’economia nolana.Rinnovati quindi i vincoli nelle zone D1, D2,  F ed H del piano regolatore generale, scaduti dal 2000, con voto a favore da parte della maggioranza di centro destra,all’unanimità, che “restituisce l’originaria destinazione d’uso alle superfici diventate nel frattempo zone non pianificate” (Le zone D1 e D2 sono quelle per gli insediamenti produttivi, quelle identificate con la lettera F rappresentano invece i luoghi che lo strumento urbanistico comunale riserva alle attrezzature di pubblico interesse mentre le zone H corrispondono a quelle parti di territorio utilizzate prevalentemente per attività produttive agricole).“Si tratta di un’iniziativa importante, di un risultato politico di rilievo che – ha sottolineato il sindaco Geremia Biancardi – riassegna una vocazione ai terreni e stabilisce delle certezze rispetto alla pianificazione urbanistica del nostro territorio. Si aprono nuove prospettive soprattutto per i piccoli imprenditori e gli artigiani della nostra città ma soprattutto si pone  la parola fine ad una sequenza di inadempienze che non solo sono durate 14 anni ma che hanno sacrificato i legittimi diritti dei proprietari oltre che degli imprenditori interessati ad investire nella nostra città creando occupazione

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