“Il rinvio di un anno della Festa  sei Gigli è unicamente un mio pensiero personale visto la situazione attuale. Ogni decisione – dice MINIERI – spetterà all’Ente Festa  in sinergia con l’assessorato alla Cultura del Comune”.  Attraverso un ordinanza e relativo manifesta  il Primo cittadino ‘ordina’ di evitare assembramenti in strade e piazza; citiamo Pizza Duomo, Piazza Giordano Bruno o la Villa Comunale dove è consuetudine riunirsi, specialmente di sera o nei giorni festivi. Tornando alla Festa dei Gigli è inevitabile, a nostro avviso, rinviarla a tempi più propiziatori visto che è una kermesse dove gli assembramenti sono inevitabili e sarebbe un paradosso vedere Piazza Duomo o le paranza munite di mascherine o che le persone stiano distanti di almeno un metro o si evitino strette di mano, abbracci e baci. Purtroppo è difficile ammetterlo ma se anche a giugno, come si dice, finiranno le restrizioni si insiste di un graduale ritorno alla normalità, forse per settembre. Il sindaco vuole, a mio avviso invitare i cittadini a rispettare le regole oggi sperando in tempi migliori. BENE SINDACO    non sappiamo quanti saranno i morti con questa PANDEMIA SERIA stiamo sempre peggiorando con migliaia di morti a chi gli viene la voglia di parlare della festa dei gigli, allora e vero che siete ignoranti .oggi sin comincia a pensare che il CORONAVIRUS LA DISTANZA PER NON INFETTARSI e 6 metri e resta in aria 3 ore altra che festa .e si parlava IN QUESTO ARTICOLO  DEL FERMO DELLA FESTA DEL del 40 seconda guerra mondiale che si fermo’ la festa ,Ma era meglio di oggi .