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Nola. La città dice addio all’Università. Dopo dieci anni la Parthenope lascia la cittadina bruniana

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Con il nuovo anno accademico chiusura definitiva dell’ateneo. Scelta politica o economica? Beffa per il territorio. LUniversità Parthenope dopo dieci anni dice addio alla cittadina bruniana. Continua così il processo di depotenziamento delle attività didattiche ospitate fino ad ora a Nola. Con il nuovo anno accademico anche i corsi del biennio dovrebbero trasferirsi presso la nuova sede di Napoli. A Nola resterà solamente il front office per fornire ai nuovi iscritti informazioni e notizie utili. Un colpo durissimo anche per le numerose attività sorte in concomitanza con larrivo dellAteneo a Nola.  Molte di loro hanno già annunciato la chiusura. L’università nolana accoglie circa 6mila giovani, l’80% dei quali risiede nei territori del comprensorio nolano. Una realtà che numericamente non doveva essere trascurata per lindotto che aveva creato per la cittadina nolana. Bisogna fare, però, un passo indietro di qualche anno per comprendere le ragioni che a Nola hanno portato alla chiusura dellUniversità Parthenope. La cessazione delle attività sarebbe stata sancita con un accordo tra lex Ministro Gelmini e i Rettori dei cinque atenei Campani che prevedeva la dismissione delle sedi distaccate nellambito di un piano di riorganizzazione della spesa universitaria. Non solo decisioni politiche calate dallalto. Lallarme fu però lanciato dal preside della Facoltà di Giurisprudenza di Nola, Federico Alvino un po di tempo prima del protocollo tra i Rettori campani ed il Ministro. Per assicurare agli iscritti una serie di spazi accettabili lAteneo spendeva tra fitti e manutenzione circa 150mila euro allanno. Una cifra che non era più sopportabile per le casse dellUniversità. Le uniche aule per linsegnamento usate senza spese dalla Parthenope a Nola erano quelle della sede centrale di Piazza Giordano Bruno: le altre, teatro Umberto e Cinema Savoia, in locazione a costi molto alti. In città, però, è chiara la sensazione che a spingere per la chiusura dellUniversità siano state scelte politiche e non motivazioni meramente economiche.

 

                                                                                                         Pasquale Napolitano

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