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Nola – La nuova chiesa dei santi Apostoli – Un restauro considerevole

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Nola – Un nuovo look per la chiesa dei Santi Apostoli. Grande entusiasmo, clima di festa da parte del pubblico accorso numeroso per l’apertura al pubblico. Un restauro importante che consegna alla città un luogo storico di grande prestigio. Uno spazio memorabile restituito alla sua originale bellezza storica. Un’estensione che servirà come centro di aggregazione per progetti futuri quali possono essere l’uso di una biblioteca, iniziative turistiche  ed altro. Un luogo che è una chiesa antica, forse la più antica di Nola, una  gemma paleocristiana: una chiesa d’epoca nel cuore del centro urbano: ci furono interventi nel corso del XVII sec. e nel 1700 ad opera di architetti quali Arcangelo Guglielmelli e Domenico Antonio Vaccaro. Sull’altare maggiore è stata posta la pala d’altare, un opera pittorica di grosse dimensioni raffiguranti le anime purganti prima collocato, temporaneamente, nel museo archeologico di Nola, opera datata 1646 di Agostino Beltrano. Quest’ultima opera è stata ricollocata, dopo lavoro, non semplice, di risanamento e si deve alla restauratrice Maria Paola Campeglia. All’incontro erano presenti, tra altri, il Sindaco di Nola Geremia Bincardi, l’Arcivescovo di Nola, Beniamino Depalma, il Presidente dell’associazione Meridies, Miche Napolitano, il Presidente della Proloco Nolana, Carmelo Martinez. Sono intervenuti inoltre: Tonia Solpietro responsabile dell’ufficio Beni culturali della Diocesi di Nola, Elisabetta Vitale, tesoriere dell’associazione Meridies; associazione che si è molta prodigata, in un accurato lavoro, per questo restauro, insieme ad altri enti quali le Sovraintendenze preposte, il  Comune, La Diocesi Nolana, la Pro loco di Nola città d’arte. Ai lati dell’altare, esattamente al termine delle navate laterali  sono stati ricolorati nella loro originaria posizione due quadri di Domenico Antonio Vaccaro, uno dedicato a San Gennaro e l’atro raffigurante l’Arcangelo San Michele. Di quest’ultimo è stata ricollocata una relativa statua, anche se è mancante della parte sottostante; probabilmente la zona dei piedi che schiaccia il male, nella parte alta di un altare laterale. Un lavoro di restauro che proseguirà ancora con la  risistemazione della sacrestia laterale; al momento, da quanto appreso nel corso della manifestazione, sono stati coinvestiti circa ottantamila euro dei 190 a disposizione. Un lavoro che ha portato ad esplorare anche l’ipogeo della chiesa, che si accede da botole laterali, dove sono stati rinvenuti dei loculi di antiche sepolture; un motivo di ulteriore studio per l’archeologia dopo che saranno rimossi eventuali ostruzioni e provvisori tamponamenti murari di epoca recente.  La serata non ha mancato di offrire dei motivi musicali, tra un intervento e l’altro,  da parte di un gruppo musicale in celebrazione dell’evento; note musicali che hanno anche accompagnato il momento solenne  quando e stato rimosso il drappo per scoprire il dipinto  sulla navata centrale sull’altare .ANTONIO ROMANO PER RADIO PIAZZA EVENTI IN CAMPANIA14708177__n147083

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