Quotidiano di informazione campano

Nola -ogni sabato Tony vi aspetta per la rubrica medica “MICROCITEMIA”

Non sono un medico ma è importante ascoltare i miei consigli Pina e grazie per avermi scritto

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Nola sto avendo tantissimi consensi da parte dei miei lettori in qualita’ di Direttore di questa testata giornalistica ,che non e solo locale ormai grazie alle nuove tecnologie in tutto il mondo, anche con dispiacere da parte mia che faccio questo lavoro che prima non era mio ma ormai siamo giunti a 45 anni di storia Radiofonica e Giornalistica dal 1971 ad oggi.Lo faccio con amore sia parlare di tutto e di piu’ ma in particolare di salute io dico sempre prevenire meglio che curare ,vorrei ringraziare anche a qualche amico nolano medico ,e alcuni Professori che non faccio nome. Ciao Tony  mi chiamo Anna HO 30 ANNI E SPOSATA DA POCHI MESI ho letto il tuo  giornale e ho capito che prima di sposarmi mi dovevo fare gli analisi con il mio  sposo ,io ho la  microcitemia lo saputo adesso  e anche lui lo abbiamo scoperto da qualche mese,  Tony e vero che i figli possono nascere malati lo letto in un articolo tuo fammi sapere cosa fare grazie Pina- Allora…Te lo spiego io che in materia sono moltooo informato a causa del fatto che io sono ”microcitemico”. e sono un uomo normalissimo con 5 figli  solo il viso e un po piu’ pallido

L’anemia può essere d 2 tipi ma quella associata alla microcitemia è l’anemia così detta mediterranea.Come ho detto e scritto sempre si  hanno i globuli rossi + piccoli e,sopratutto,si ha troppo ferro nel sangue che può causare danni agli organi.
Ma non causa affaticamento. Si ti senti + stanca e diventi 1 pò giallognola ma,sopratutto,il midollo osseo nn produce il giusto quantitativo di globuli rossi necessari e così hai l’emoglobina + bassa rispetto a una xsna nn malata.

Se sei portatrice sana sei una xsna normale nn hai bisogno di trasfusioni ma trasmetti ai tuoi figli l’anemia.
Se sei intermedia nn hai bisogna d trasfusioni ma la tua emoglobina deve essere tenuta sottocontrollo. La microcitemia è una anomalia ereditaria che colpisce i globuli rossi e che in particolari condizioni dà luogo a una grave malattia: l’anemia mediterranea. I globuli rossi sono gli elementi corpuscolati del sangue adibiti al trasporto dell’ossigeno tramite il legame di quest’ultimo con l’emoglobina. L’emoglobina è una molecola complessa composta da catene globiniche la cui sintesi può essere alterata per un difetto congenito, dando luogo ad una emoglobinopatia e quindi ad anemia. La forma di emoglobinopatia più frequente in Italia e nel bacino mediterraneo è la beta microcitemia o anemia mediterranea. Si manifesta come malattia grave nei soggetti che hanno ereditato da entrambi i genitori un gene della beta microcitemia. Questo significa che la malattia si presenta solo nelle famiglie in cui entrambi i genitori sono portatori di beta microcitemia.

Cosa vuol dire essere “microcitemico” o “portatore di microcitemia”?
E’ da chiarire definitivamente che essere portatore di beta microcitemia non vuol dire essere malato.
Il portatore di beta microcitemia ha infatti ereditato da uno solo dei suoi genitori il gene per la microcitemia. Il gene sano ereditato dall’altro genitore consente una produzione di globuli rossi e di emoglobina che lo rendono a tutti gli effetti una persona sana. Tuttavia i globuli rossi del microcitemico hanno alcune caratteristiche tipiche, rilevabili dall’esame dello striscio di sangue periferico e dell’emocromo. I globuli rossi sono più piccoli del normale (da cui il termine microcitemia) e hanno una discreta disomogeneità di forma; sono di numero aumentato, mentre l’emoglobina è lievemente ridotta. In presenza di tali caratteristiche si deve procedere presso centri specialistici per la diagnosi delle microcitemie allo studio delle emoglobine per definire esattamente lo stato di portatore. Si ribadisce ancora che il portatore di microcitemia non ha alcun problema clinico e non deve effettuare alcuna terapia, eccettuato un supplemento vitaminico di acido folico che il pediatra potrà prescrivere periodicamente. Il vero pericolo è soltanto per i figli. La microcitemia infatti si trasmette dai genitori ai figli come carattere dominante al momento del concepimento senza saltare generazioni. Se un portatore di microcitemia sposa un soggetto normale, i figli saranno microcitemici o normali, ma tutti sani. Se un microcitemico invece sposa un altro microcitemico potranno nascere figli normali, figli microcitemici e figli malati di anemia mediterranea.Pina per quello che so di te sei come me hai preso la microcitemia da un solo genitore non devi aver paura di niente .ma adesso vai dal medico e fatti controllare tu e il tuo sposo per i tuoi figli ma devi essere tranquilla non succedera’ nulla   un abbraccio da Tony. per sapere di piu’ info@lagazzettacampana.it tel 0818236440

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