Quotidiano di informazione campano

NOLA. RASSEGNA STAMPA OGGI 25 OTTOBRE 2020 LA GAZZETTA CAMPANA,DOPO TANTI ACCERTAMENTI ,HO SCOPERTO IL PERCHE’ NON ARRIVA IN FARMACIE ASCRPETIN ERA COME VI DICEVO IO IN RADIO

NOLA LE NEUS DI RADIO ANTENNA CAMPANIA

 

,UNIVERSITA’ DEL MARYLAND  cauto ottimismo su utilità aspirina.ed e per questo che ascrptin 300 che prendono in tanti per la salute da un mese non e’ in farmacie ed io sto lottando per dire che le case farmaceutiche vogliono farci prendere altri tipi per fare i cazzi loro ladri e vigliacchi il governo che fa dorme non vede che tra banche di ladri ,case farmaceutiche ,enel e tanti altri ci fanno morire prima del virus e qui gatta ci cova, Tony la bocca della verita’ non finisce qui……….

Contro il Covid-19, un valido aiuto potrebbe arrivare anche dall’aspirina. È quanto emerge da un nuovo studio, condotto dai ricercatori dell’Università del Maryland, in collaborazione con gli esperti del Dipartimento di Anestesiologia della Wake Forest School of Medicine, dell’Outcomes Research Consortium di Cleveland, del Sistema Sanitario della Georgia nord-orientale, della Scuola di Medicina dell’Università George Washington e di altri centri di ricerca. I risultati ottenuti, pubblicati sulla rivista Anesthesia & Analgesia, indicano che il consumo abituale di aspirina può ridurre le probabilità di aver bisogno di un ventilatore meccanico per i pazienti ricoverati in ospedale con Covid-19. L’assunzione regolare del farmaco, inoltre, diminuirebbe il rischio di un trasferimento in terapia intensiva e dimezzerebbe la mortalita’  io cari lettori velo scritto che quando muio dovrete cronarmmi perche’ le palle che ho io nessuno di voi le ha e non offendetevi alcune cose le dico io per prima e nessuno mi crede lo dicono stronzi che scrivono sempre le stesse coe e ieri sera finalmente in tv e stato affermata da una collega che conosco bene del mattino Carmen La Sorella ,e tutti i presenti anche sul corona virus ce gente che scrive solo cazzate per farssi leggere e che non sono giornalisti giornalai ok per ora basta ma non finisce qua TONY LA BOCCA DELLA VERITA’

 

 

La Regione ritorna ad assumere30 annibando per 1340 posti

Si sbloccano i concorsi per colmare i vuoti di organico con nuovi ingressi nell’amministrazione di Palazzo d’Orleans. La maggior parte dei neo assunti andrà nei centri per l’impiego

Cuneo, dona 200mila euro ai poveri della città dopo la morte

La donna – deceduta a fine marzo, nel pieno della pandemia – aveva preso questa decisione da sette anni: il denaro sarà destinato ad aiuti e progetti destinati ai cittadini più bisognosi

Cuneo, dona 200mila euro ai poveri della città dopo la morte

La donna – deceduta a fine marzo, nel pieno della pandemia – aveva preso questa decisione da sette anni: il denaro sarà destinato ad aiuti e progetti destinati ai cittadini più bisognosi

Tutto ai meno fortunati – La donna, una pensionata, è morta il 25 marzo scorso in pieno lockdown e già sette anni fa aveva deciso che la sua morte non sarebbe stata solo un momento di tristezza, ma anche un’occasione di speranza e potenziale riscatto per i poveri della sua città. Così nel suo testamento aveva scritto nero su bianco di voler donare tutto il suo patrimonio agli indigenti.

“Se mi piace il sesso con le donne? Bè…” Elettra Lamborghini svela i motivi del suo essere bisessuale: dettagli molto spint

 

Coronavirus, Mattarella: “Evitare che la pandemia aumenti le diseguaglianze”

Le parole del presidente della Repubblica

ROMA – “Un rischio che non possiamo correre è che alle disuguaglianze tra territori esistenti nel nostro Paese si aggiungano quelle derivanti da effetti della pandemia”. Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato al Presidente dell’Unione Nazionale Comuni, Comunità ed Enti Montani, Marco Bussone in occasione del congresso e dell’assemblea dell’Uncem.

“Anche guardando al di là dell’emergenza ogni progetto di ripartenza e di crescita sostenibile passa inevitabilmente per la capacità di ogni istituzione di innovare e di intraprendere percorsi virtuosi e, al tempo stesso, per la capacità del sistema di offrire opportunità a chi oggi ne ha meno, di intervenire sugli squilibri ambientali e le sperequazioni territoriali”, dice ancora Mattarella. “Contrastare marginalità e isolamenti, che rischiano di impoverire il nostro patrimonio civile e lasciare nell’abbandono parti preziose di territorio, è compito della Repubblica, nel suo insieme. Nuove infrastrutture e reti di connessione sono oggi disponibili per poter ridurre le difficoltà causate da distanze fisiche e dare ai giovani un futuro dignitoso anche in comunità più remote dove sono cresciuti o hanno scelto di vivere”, argomenta ancora.

Castellammare, protesta contro il lockdown i promotori: ‘Niente corteo in villa’

Annullata la manifestazione: ‘Lavoriamo per dare voce ai commercianti in maniera pacifica’

 

Castellammare, protesta contro il lockdown i promotori: 'Niente corteo in villa'

 

Antonella Clerici, la confessione inaspettata a È sempre mezzogiorno: “Ho sempre avuto le corna”

Antonella Clerici nel corso di È sempre mezzogiorno confessa pubblicamente di essere stata tradita

 

Antonella Clerici nel corso del suo nuovo programma di cucina È sempre mezzogiorno si lascia spesso andare a simpatici siparietti, racconti personali ma anche a delle confessioni.

Come è capitato recentemente quando la conduttrice, impegnata nella programmazione della fascia del mezzogiorno di Rai1, nel corso del suo programma culinario ha fatto delle rivelazioni sul tradimento

 

De Luca rinvia il lockdown, ma Napoli e provincia saranno un grande “zona rossa”

Tutta l’area metropolitana di Napoli «dovrebbe essere zona rossa». È quanto ha paventato, secondo quanto si apprende, il presidente della Campania Vincenzo De Luca nel corso della riunione tra governo e regioni. «Nel corso della riunione della Conferenza delle Regioni, alla presenza dei ministri Speranza e Boccia e del Commissario Arcuri, è emersa l’indicazione del Governo di non assumere drastiche misure restrittive a livello nazionale – si legge in una nota dell’Unità di Crisi – in queste condizioni diventa improponibile realizzare misure limitate a una sola regione, al di fuori quindi di una decisione nazionale, che comporterebbe anche incontrollabili spostamenti al di fuori dei confini regionali. In questa situazione l’unica decisione realistica e immediata è quella di affrontare i due o tre fronti di maggiore diffusione del contagio. Il Governo ha sottoposto ai Presidenti delle Regioni la proposta di chiusura dei locali (bar e ristoranti) alle ore 18 e la decisione di portare al 75% la didattica a distanza nelle scuole.

 

Sono stato a contatto con un positivo, cosa devo fare?

Tanta la confusione e spesso chi è stato in contatto con un soggetto risultato positivo al coronavirus non sa esattamente come deve comportarsi

 

Campania, De Luca si ferma: ‘Niente lockdown, da soli è impossibile’

Le scuole restano chiuse, proposta la zona rossa per la provincia di Napoli

 

Campania, De Luca si ferma: 'Niente lockdown, da soli è impossibile'

Napoli e provincia “dovrebbe essere zona rossa”. Ma niente lockdown in Campania. E’ quanto ha paventato il presidente De Luca nel corso della riunione tra governo e regioni. Per ora niente lockdown in Campania: a far cambiare idea al governatore Vincenzo De Luca è stata la conferenza Stato-Regioni, da cui “è emersa l’indicazione del Governo di non assumere drastiche misure restrittive a livello nazionale. In queste condizioni diventa improponibile realizzare misure limitate a una sola regione, al di fuori quindi di una decisione nazionale, che comporterebbe anche incontrollabili spostamenti al di fuori dei confini regionali”. Altro elemento è l’assenza al momento di un piano socioeconomico di ristori, che De Luca ha sempre detto di considerare essenziale prima di varare drastiche misure. Ma le scuole restano chiuse, tranne gli asili. A questo punto la decisione di De Luca mira a tentare di frenare i fronti da cui emergono i maggiori contagi. E quindi blindare il napoletano e non riaprire le scuole in cui il virus ha determinato un alto numero di positivi tra insegnanti e studenti. Ovviamente per sapere come cambierà la vita da domani e cosa sarà vietato bisognerà attendere il nuovo decreto di Conte atteso in serata.

 

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