Nola – Teatro Umberto I – Prosegue la stagione teatrale; grande consenso di pubblico per Sal Da Vinci in “Italiano di Napoli”. Uno spettacolo dello stesso Sal Da Vinci e di Gianluca Aselli per la regia di Alessandro Siani. Si legge in una nota di commento di presentazione: “ C’è un mondo dove la poesia e la musica si incontrano: Il teatro ! Un luogo vibrante e coinvolgente, le sue strade sono vissute da ambienti magici e surreali… le piazze ricche di saltimbanchi acrobati e voci della luna… e poi vicoli stretti con muri antichi che si aprono verso il mare ossia verso l’infinito. In questo infinito si alternano le note, le canzoni e i racconti del protagonista ed ideatore Sal Da Vinci. Un italiano di Napoli che attraversa la sua musica ci trascinerà verso un mondo più vero, senza pregiudizi nè differenze, perché sono le differenze a renderci speciali. L’Italia non è uno stivale, ma un essere umano… le città sono gli organi vitali. Milano potrebbe essere il cervello… Roma l’anima e Napoli il cuore, ma tutto è nella mani del pubblico. È il pubblico ha decretare, con i suoi applausi, se ha vissuto una favola o per una volta la realtà di questo pazzo paese può essere meravigliosa ad occhi aperti. “ . Questo il pensiero introduttivo: la scena si svolge in una vecchia fabbrica metafore di qualcosa perduto per sempre; è la fabbrica dei sogni. Sullo sfondo delle ruote dentate sono staticamente e freddamente, tristemente ferme. In quel luogo privo di vita emergono personaggi come l’Italia interpretata da Gaia Bassi; non già nazione o luogo geografico ma persona viva e reale. In quella trama surreale la musica di Sal Da Vinci con canzoni proprie e di altri autori come Massimo Ranieri e Renato Zero. Davvero suggestiva la proposizione della Canzone “Se bruciasse la città” di Ranieri con effetti speciali si fiamme infernali in uno sfondo rossastro con tanto di bravi ballerini. La scenografia mutevole con diversi effetti stupendi da un tocco di originalità alla narrazione. Altri ruoli entrano in azione come quello di una voce della coscienza, dell’anima, un padre premuroso interpretato da Davide Marotta come pure un qualcosa di surreale è il personaggio interpretato da Ernesto Lama. Una nota di ottimismo chiude la narrazione scenica: la vecchie e obsoleta fabbrica ritorna a funzionare a pieno ritmo; c’è ancora moro di sperare. Sal Da Vinci nell’epilogo si trattiene, cordialmente, familiarmente con il pubblico: come da lui menzionato, scherzosamente, per una proposizione scenica in programma per venerdì 17 è andata abbastanza bene! Ma non è il caso di essere superstiziosi! Sal Da Vinci ha concluso lo spettacolo con una frase: “ Forza Napoli”; un esternazione, una licenza poetica, per esprimere, in un contesto insolito, la sua fede calcistica!
Antonio Romano

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Il Nola spreca e si ferma sul pari: con l’Angri è 1-1 Dopo l’iniziale vantaggio di Gonzalez il Nola non la chiude e pareggia Il Nola non conferma la vittoria di Portici e allo Sporting non va oltre il pari con l’Angri allenato dall’ex Carmelo Condemi. Un gol per parte, un’espulsione a squadra ed un vento fastidioso che ha dato non pochi grattacapi ai due team. Il primo tempo, infatti, è avaro di emozioni e di trame di gioco. La gara esplode nel secondo tempo. Al 55′ Palmieri viene atterrato in area di rigore, dal dischetto si presenta Gonzalez che è glaciale e non sbaglia. La gara si apre ma il Nola non ne approfitta e in ben due occasioni Palmieri non trova il gol da ottima posizione. L’Angri serra i ranghi e resiste e, dopo aver colpito anche un palo esterno, trova il pari al 66′ con il neo entrato Varsi che approfitta di una dormita della difesa nolana. Nell’occasione Cassata viene però espulso: durante i festeggiamenti il numero 10 grigiorosso si arrampica sulle pareti divisorie e si fa ammonire, secondo giallo per lui e Angri in 10. Il Nola accelera ma non trova la via del gol e, anzi, a 5′ dal termine finisce in 10 per il doppio giallo a Castagna. 5 punti per il Nola in 3 gare ma il ruolino di marcia non è ancora efficace per lasciare l’ultima posizione. Prossimo appuntamento, cruciale, domenica prossima ad Aprilia. DICHIARAZIONI “Il vento ha sicuramente condizionato il primo tempo, che è stato brutto, ma nella seconda frazione siamo usciti fuori bene – ha affermato a fine gara mister Ferazzoli – E’ un buon risultato ma dobbiamo fare di più, questa squadra difende in maniera troppo molle ancora. Le gare si possono vincere anche 1-0 e dobbiamo essere lucidi. Nulla è perduto perchè la lotta è ancora serrata, ma dobbiamo migliorare ancora“. “Dispiace per il risultato, dopo l’1-0 qualcosa non ha funzionato – ha dichiarato Sergio Gonzalez, autore del gol – La situazione è difficile ma non molliamo, è ancora lunga. Il gruppo è forte e lo dimostra il fatto che Claudio Sparacello ha lasciato a me il rigore pensate del vantaggio“. TABELLINO Reti: Gonzalez 56′ (N), Varsi 66′ (A). Nola 1925: Zizzania, Sepe, Di Dona (80′ Valerio), Piacente, Russo, Gonzalez (71′ Manfrellotti), Staiano, Ruggiero (86′ Adorni), Sparacello, Palmieri, Castagna. A disposizione: Landi, Lucarelli, Franzese, Kean, Lame, D’Angelo. Allenatore: Giuseppe Ferazzoli. Angri: Bellarosa, Riccio, Liguoro, Manzo, Pagano, Vitiello (89′ Langella), De Rosa (86′ Fiore), Cassata, Acasta (57′ Varsi), Aracri, Fabiano. A disposizione. Oliva, Della Corte, Palladino, Visconti, Giordano, Sall. Allenatore: Carmelo Condemi. Arbitro: Nigro di Prato (assistenti Tagliaferro di Caserta e De Simone di Roma 1). Note: ammonito Bellarosa per l’Angri; espulsi per doppio giallo Castagna per il Nola e Cassata per l’Angri. Ufficio Stampa Società Sportiva Nola Calcio www.nolacalcio.com