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Nola, via libera ai primi pagamenti dei creditori. C’è la deliberazione dell’OSL che avvia la procedura di liquidazione

POLITICA NOLANA AUGURI BUON LAVORO

Nola – Dopo oltre due anni e mezzo, iniziano le procedure di pagamento per i”creditori storici” del Comune di Nola. Con deliberazione numero 40 dello scorso 7 luglio, l’OSL (Organismi straordinario di liquidazione) arriva l’ok alle prime liquidazioni.

Nel documento si legge che si procederà ad ammettere alla massiva le pratiche contrassegnate con i numeri 1, 2, 3, 5, 6, 7,9,11.

Le istanze saranno avviate al pagamento, man mano che i crediti riceveranno le relative attestazioni dagli uffici comunali.

L’Osl con una precedente deliberazione ha definito l’ammontare delle istanze di ammissione alla massa passiva pervenute alla data del 20 aprile 2022.

La cifra complessiva è pari ad euro 41.433.106,26 così suddivisa: 27.877.483,39 euro, riguardano le istanze pervenute nei termini, ossia dal 7 gennaio al 7 marzo 2020;13.555.622,87 euro, rappresentano le istanze pervenute fuori termine. Con detta deliberazione, l’OSL ha modificato e integrato la deliberazione numero 11 del 4 febbraio 2021 con la quale l’ammontare delle istanze era stato quantificato in € 41.264.544,2.

Per quanto concerne i 13.555.622,87 euro, ovvero le istanze presentate fuori dai termini, sarà l’amministrazione comunale a decidere se procedere o meno al pagamento.

Ai creditori verrà proposta, infatti, la seguente transazione: 40% per i crediti risalenti all’esercizio finanziario 2019; 50% per i crediti 2018/2013; 60% per i crediti risalenti al 2012 e precedenti. Poi si dovrà capire se essi accetteranno.

Dopo una lunga attesa finalmente questo lungo iter entra nel vivo: gli accertamenti circa tributi non pagati e relativi sulle annualità pregresse il comune di Nola ha già recuperato 12 milioni di euro a cui vanno sommati altri 4 (fondi vincolati) più altri 6. E questo con un accertamento ed un recupero di imposte non pagate dai contribuenti inerenti al solo 2016. Mancano all’appello ancora gli accertamenti 2017, 2018, 2019.

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