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Nuova ondata di maltempo: allarme neve e gelo, “allerta” nel Lazio

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 Nuova ondata di maltempo in arrivo sul centro-nord Italia, dal Lazio alla Liguria, dall’Emilia Romagna alla Lombardia. La Sala Operativa Permanente della Regione Lazio, a seguito dell’allerta meteo emessa dal Centro Funzionale Regionale, ha informato e invitato tutte le strutture di protezione civile regionale ‘ad adottare tutti gli adempimenti di competenza’. “L’avviso e’ stato inoltrato per le condizioni meteo avverse che prevedono, da domani mattina e per le successive 24-36 ore, ‘precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale – si legge – i fenomeni potranno essere accompagnati da rovesci di forte intensita’, frequente attivita’ elettrica e forti raffiche di vento'”.
 

ALLERTA NEVE PER OGGI NEL NORD DELLA TOSCANA

Per domani sono previste nevicate fino a quote molto basse sulle zone settentrionali della Toscana, con quota neve in graduale innalzamento in serata. Per questo la Sala operativa unificata della protezione civile regionale ha emesso un’allerta meteo per neve dalle 8 alle 24 di domani. Interessate le province di Massa Carrara, Lucca, Pistoia, Prato e Firenze. Le nevicate saranno possibili fino ai fondovalle di Lunigiana e Garfagnana, dove risulteranno abbondanti a quote di collina. Non e’ escluso che in alta Lunigiana le nevicate possano interessare il fondovalle fino alle prime ore di giovedi’.

ALLUVIONE NEL MODENESE, 308 SFOLLATI

Sono 308 gli sfollati ancora ospitati nelle strutture d’accoglienza dopo l’alluvione che ha colpito, nei giorni scorsi, il Modenese. Dall’inizio dell’emergenza, informa la Regione, si sono rivolti ai centri operativi comunali e ai centri di prima accoglienza oltre 1.500 persone, delle quali circa 800 hanno ottenuto accoglienza, mentre le rimanenti hanno provveduto a sistemazioni autonome.
  Intanto, proseguono incessantemente le ricerche del disperso, Giuseppe Oberdan Salvioli, trascinato dalla corrente mentre prestava soccorso.

IN VENETO STATO DI ATTENZIONE PER NEVE FINO A GIOVEDI’

La Protezione Civile del Veneto ha dichiarato lo stato di attenzione per nevicate dalle ore 15 di domani, mercoledi’ fino alle ore 16 di giovedi’ 30 gennaio. Le previsioni annunciano dal tardo pomeriggioserata di mercoledi’ precipitazioni nevose fino a quote basse e localmente anche in pianura. Si trattera’ di precipitazioni sparse con nevicate fino a quote basse (200/400m); a tratti possibilita’ di neve mista a pioggia o neve localmente anche su alcune zone della pianura interna.

PIEMONTE,DOMANI NEVICATE ‘DIFFUSE’ ANCHE IN PIANURA

Dalla mattinata di domani, in Piemonte, sono previste nevicate che interesseranno anche le zone di pianura. “I primi fiocchi – segnala il bollettino di Arpa Piemonte – sono attesi sulle zone a sud del Po, in particolare sull’astigiano e l’alessandrino, e si estenderanno a tutta la regione nelle ore centrali della giornata”.
  Sono attesi accumuli di neve fino a 10-15 cm sulle zone a ridosso dell’Appennino e le pianure adiacenti, valori inferiori sulle pianure di novarese, vercellese e le zone piu’ settentrionali. Sul torinese sono previsti accumuli di neve tra i 5 e i 10 centimetri, in particolare sulle zone collinari.
  Le precipitazioni proseguiranno anche per tutta la giornata di giovedi, quando pero’ la neve diventera’ pioggia a causa di un progressivo rialzo termico sulle pianure a nord del Po e nel torinese.
 

NEVE NELL’IMPERIESE, CROLLA SERRA PER GRANDINATA

Una serra e’ crollata questo pomeriggio sull’Aurelia, a Santo Stefano al mare, in provincia di Imperia. La zona, ricca di serre e vivai, e’ stata colpita da un forte temporale che ha portato, prima una violenta grandinata e poi neve. Precipitazioni, queste ultime, che hanno interessato l’intero Ponente della Liguria.
 

PRONTO PIANO NEVE COMUNE MILANO, CONVOCATA UNITA’ CRISI

Le previsioni meteorologiche del centro funzionale della Regione Lombardia danno possibili precipitazioni nevose nelle giornate di oggi e domani: per questo il Comune di Milano ha convocato nel pomeriggio alle 17.30 l’unita’ di crisi per programmare tutti gli interventi necessari nell’eventualita’in cui la neve si fermasse a terra. E’ quanto si legge in una nota diffusa da Palazzo Marino.

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