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Giovedì 12 novembre 2020: accadde oggi, santo del giorno, oroscopo

Giovedì 12 novembre 2020: accadde oggi, santo del giorno, oroscopo

Almanacco: Gherardo III da Camino diventa signore di Treviso, Acqua granda in Veneto, strage di Nassiria. I fatti più importanti, feste, ricorrenze, compleanni, caratteristiche dei nati oggi e i segni più fortunati

AZZOLINA

‘Dobbiamo fare di tutto per tenere aperte le scuole’

Politica.

Conte: ‘Lavoriamo per evitare il lockdown totale, ristori anche nel 202

Calabria: Conte sente Gino Strada

Nome proposto dopo caso emerso intorno alla nomina di Zuccatelli

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha sentito il fondatore di Emergency Gino Strada. Lo confermano fonti di Palazzo Chigi.

Il nome di Gino Strada è stato proposto da esponenti del Movimento 5 stelle e dalle Sardine per la sanità in Calabria, dopo il caso emerso attorno alla nomina di Giuseppe Zuccatelli a commissario della sanità regionale.

In Campania i positivi al Covid-19 salgono per 3.166 casi con 34 morti in 24 ore. Le tabelle

AGGIORNAMENTO NEL POMERIGGIO DI UNITÀ DI CRISI E MINISTERO DELLA SALUTE. IN ITALIA SUPERATO IL MILIONE DI CASI DA MARZO. Resta la Zona Gialla sul territorio regionale, ma si annuncia un giro di vite anti assembramenti nel week end: Si attivano Prefetti e Sindaci. Il Governatore chiede presenza delle forze dell’ordine a Napoli. La situazione dell’epidemia sul territorio regionale. Le tabelle e la mappa del contagio nelle province

In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 95.921 per 3.166 nuovi casi su 18.446 tamponi (1.172.232 dall’inizio della pandemia). Risale oltre quota 3mila il conto dei nuovo contagi in un giorno. Negli ultimi 10 giorni ha prodotto 36.320 nuovi positivi con una media di 363 al giorno. Tra i nuovi casi si contano 2.815 asintomatici e 351 persone con sintomi evidenti. Nelle ultime 24 ore si registra una accelerazione dei decessi. Sono 34 le vittime in un giorno, (70 in 48 ore) per un totale di 896 dall’inizio dell’epidemia. Di questi, 466 sono deceduti dal primo ottobre. La mortalità cresce, così come aumenta la richiesta di assistenza sanitaria e medica. Sono ore concitate negli ospedali della Campania, dove si lavora per smistare i positivi con sintomi che necessitano di un ricovero negli ospedali e nelle strutture dove si trovano posti letto. Il nuovo Report dei posti letto su base regionale, diffuso dall’Unità di crisi, riferisce che su 590 posti letto di Terapia intensiva complessivi, 181 sono occupati. «Nella settimana del 2-8 novembre la percentuale di occupazione dei posti di terapia intensiva su scala regionale è del 27%», si legge in una nota dell’Unità di crisi. Per le degenze, rispetto ai 3.160 posti attivabili, ne sono occupati 2.077: la riserva in questo caso è di 1.083 articolati in vari presìdi territoriali. Il dato riguarda la disponibilità totale, compreso il supporto ci sono le strutture accreditate, che forniscono posti letto al servizio sanitario regionale. Rimane il reperimento di medici, soprattutto anestesisti, e infermieri. I numeri confermano un quadro epidemiologico in netta espansione, benché in leggera frenata rispetto all’impennata dello scorso week end. A pochi giorni dall’entrata in vigore delle restrizioni diversificate in Italia (il cui esito potrà essere verificato non prima di 10-15 giorni, dati i tempi di incubazione del virus), il Ministero e l’autorità sanitaria puntano ad un nuovo giro di vite, stavolta sul piano generale. La giornata ha fatto superare all’Italia la soglia del milione di casi dall’inizio dell’epidemia, 613.358 positivi in questo momento con 42.953 vittime accertate. Il Governo si prepara a intervenire nei prossimi giorni con provvedimenti drastici, peraltro sollecitato dal mondo scientifico. Nel frattempo la Campania resta nell’Area Gialla. In vista del secondo week end di coprifuoco alle 22, con bar e ristoranti chiusi dalle 18, scattano rigorosi controlli. Il Viminale in queste ore ha scritto ai Prefetti, mentre il Governatore ha richiesto l’intervento di Ministeri e Sindaci. L’escalation dei casi rende sempre più decisiva la vaccinazione contro l’influenza (che presenta sintomatologie simili a quelle del Covid). La priorità riguarda per le persone con patologie, gli anziani ultra65enni e i bambini fino a 6 anni.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 11 novembre 2020

LA SITUAZIONE CLINICA. L’Unità di crisi ha comunicato 34 vittime (comunicati nel pomeriggio). Sale a 896 il numero dei morti per il coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Sono 466 i decessi comunicati dall’Unità di Crisi a partire dal primo ottobre. Ci sono 690 nuovi guariti, che portano il totale a 18.355. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 2.077 (+16) in terapia intensiva 181 (-12), mentre 74.412 (+2.438) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 76.670 (+2.442) contro 95.921 casi totali dall’inizio della pandemia.

POSITIVI AL CORONAVIRUS NELLE PROVINCE – AGGIORNAMENTO ORE 17. Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nelle province della Campania. I dati: a Napoli 60.153 (+2.218), a Caserta 17.818 (+593), a Salerno 10.839 (+585), ad Avellino 4.843 (+184), a Benevento 1.451 (+134). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati.

Decreto Ristori bis: 50 milioni a famiglie con figli a casa in Dad, congedo parentale e bonus babysitter

È in vigore il Decreto Ristori bis: 2,5 miliardi di aiuti per i soggetti penalizzati dalle nuove restrizioni, aiuti anche per i genitori con figli che seguono lezioni a distanza.

Decreto Ristori bis: congedi parentali per la didattica a distanza

Dei 2,5 miliardi di euro stanziati per gli aiuti contenuti nel Decreto Ristori bis, sono stati destinati 50 milioni di euro per sostenere le famiglie coinvolte nel nuovo obbligo di didattica a distanza (DAD) decretato per le regioni in zona rossa.In Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta e Calabria, infatti, l’obbligo di didattica a distanza non riguarda i soli ragazzi delle secondarie di secondo grado, ma anche quelli che frequentano seconda e terza media, che devono dunque restare a casa e non possono restare da soli.

Decreto Ristori bis: gli altri aiuti previsti

Per completezza, vediamo le altre forme di sostegno previste nel Decreto Ristori bis:

 

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