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Oggi in Italia lo spread è 303- PIAZZA AFFARI LA PEGGIORE D’EUROPA

FINANZA la fonte la republica FLAVIO BIN per la gazzetta campana

MILANO – Un’altra giornata di tensione sui titoli di Stato italiani mentre non si placa lo scontro sull’asse Roma-Bruxelles, con il vice presidente Dombrovskis che ha ribadito che il nostro Paese deve rispettare le regole di bilancio e Matteo Salvini che oggi ha attaccato il presidente Juncker, spiegando di volere parlare “solo con persone sobrie”.
A fare da termometro del timore dei mercati è stato anche oggi lo spread che ha sfondato quota 300 punti chiudendo ai massimi da aprile 2013 a 303, secondo i dati della piattaforma Bloomberg, con il rendimento del titolo decennale italiano che ha rivisto i livelli di inizio 2014 e si assestato al 3,44%. Si è allargato anche lo spread sui titoli a due anni che è balzato fino a 211 punti per poi tornare in area 200.

Fallisce il recupero Piazza Affari, che dopo una partenza in netto calo ha attraversato un rapido passaggio in positivo salvo poi chiudere a -0,24%. Deboli, come sempre in questi casi, i titoli del comparto bancario, particolarmente sensibili ai rialzi del differenziale. Terminano in calo anche le altre piazze finanziarie: Londra cede lo 0,28%, Francoforte lo 0,4% e Parigi lo 0,7%. Wall Street avanza in lieve rialzo, dopo gli acquisti che avevano caratterizzato la vigilia e le giornate precedenti: il Dow Jones sale dello 0,4% e il Nasdaq guadagna lo 0,08%.

Questa mattina Tokyo ha dato continuità alla sua striscia positiva, con il Nikkei che ha guadagnato lo 0,1%. La crisi italiana mette in affanno anche l’euro che mantiene la traiettoria discendendente avviata ormai una settimana fa, con il cambio euro/dollaro che cala vistosamente fino a 1,1505 e poi risale leggermente. Pesano, secondo Bloomberg, anche le parole del presidente della Commissionbe Bilancio della Camera Claudio Borghi Radio Anch’io: “Sono più che convinto che l’Italia, con una sua moneta, sarebbe in grado di risolvere gran parte dei suoi problemi, ma non tutti”, ha detto Borghi sottolineando che “per fare questo passo ci vuole accordo e consapevolezza da parte dei cittadini”. A stretto giro è arrivata però la precisazione del presidente del Consiglio Conte secondo cui “l’euro è la nostra moneta ed è per noi irrinunciabile”.italia oggi la gazzetta campana

 

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