Quotidiano di informazione campano

Pace fiscale 2018: CONDONO SI Pace fiscale, ultimissime notizie “NON E’ VERO MA CREDO”

LA POLITICA ITALIANA LEGGIAMO COSA FARE LA GAZZETTA CAMPANA

Pace fiscale, ovvero l’azzeramento dei debiti con il fisco, versandone una minima parte. Come funziona il condono fiscale varato dal governo? Vediamo i dettagli.

L’argomento assai complesso da trattare, per il semplice fatto che quasi quotidianamente ci sono nuove notizie, a volte contraddittorie. Abbiamo creato questa sezione per raccogliere le ultime notizie in tema di pace fiscale. Troverai qui tutti gli aggiornamenti man mano che saranno resi noti.

  • la bozza del decreto fiscale, allo studio dell’Unione Europea per eventuali rilievi contiene una serie di novità, come una tassazione al 20% dei redditi mai dichiarati, i versamenti dovranno avvenire in un arco temporale di 5 anni;
  • previsto lo stralcio, la cancellazione, di tutte le cartelle esattoriali sotto i 1000 euro, emesse dal 2000 al 2010;
  • per le liti pendenti si riconoscerebbe il diritto a pagare il 50% del dovuto a chi ha già vinto in primo grado e il 20% per chi ha avuto ragione in appello;
  • un effetto immediato dell’ipotesi di condono si sta manifestando sui ravvedimenti, i pagamenti che i contribuenti effettuano in ritardo ma che vengono sanati autonomamente e con sanzione minima. Al momento è stato rilevato un crollo di detti ravvedimenti, plausibilmente nell’attesa di avere notizie più certe circa il provvedimento di “sanatoria” prospettato.

Azzeramento automatico delle cartelle

Come detto, il decreto fiscale prevede la chiusura automatica delle cartelle di modesto valore, quelle per intenderci inferiori ai 1000 euro, per i carichi affidati all’agente di riscossione tra il 2000 e il 2010.

Questo significa che se hai una cartella che, compresi interessi e sanzioni, di importo inferiore a 1000 euro ed emessa in quel decennio, non dovrai fare nulla. Il tuo debito verrà cancellato automaticamente entro il 31 dicembre 2018.

Se però hai già pagato quelle cartelle prima dell’entrata in vigore del decreto, ad oggi non conosciamo la data, non avrai diritto al alcun rimborso di quanto versato.

Dichiarazione integrativa al 20%

L’accesso alla dichiarazione integrativa con aliquota fissa del 20% dovrebbe riguardare i soggetti che rispettano i seguenti requisiti:

  • occorre aver regolarmente presentato le dichiarazioni dei redditi negli ultimi anni;
  • chi ha omesso del tutto le dichiarazioni (i cosiddetti evasori totali) è escluso dall’agevolazione;
  • le somme mai dichiarate e da sanare non devono superare di 1/3 il reddito imponibile (in sostanza se hai omesso di dichiarare più del 30% di quello che dovevi, non hai diritto al condono);
  • l’importo massimo sanabile è pari a 100mila euro;
  • la domanda di ammissione al beneficio dovrà essere presentata tra aprile e maggio 2019.

Pace fiscale: rottamazione ter

Quello della rottamazione ter (che segue le prime due rottamazioni cartelle) è un provvedimento del Governo inserito nel cosiddetto decreto fiscale che riguarda la chiusura dei debiti con il Fisco.

Al momento in cui si scrive non si conoscono i dettagli dell’operazione, ma la stessa dovrebbe riguardare due categorie di contribuenti:

  • quelli che avevano già aderito alle rottamazioni precedenti e hanno versato almeno una rata omettendo il resto dell’importo, questi contribuenti potranno versare la parte restante in due rate annuali per 5 anni;
  • i soggetti che non hanno carichi pendenti ma non hanno mai aderito alle definizioni agevolate precedenti.

Il termine per presentare la domanda di rottamazione dovrebbe essere il 30 aprile 2019 e l’Agenzia delle Entrate-Riscossione avrà tempo fino a fine giugno per dare una risposta e comunicare le somme da versate. LA GAZZETTA CAMPANA NEWS

I commenti sono chiusi, ma riferimenti e pingbacks sono aperti.

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi.