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Per contrastare Bullismo e Cyberbullismo. Domani firma anche l’Ordine dei Giornalisti

Con l’obiettivo di promuovere azioni volte a prevenire e contrastare i fenomeni del bullismo e cyberbullismo, l’Università Giustino Fortunato entra nella rete “Campania bullying stop” che comprende 34 Istituti Scolastici della provincia di Benevento, coordinati dall’Istituto Superiore Telesia (I.I.S. Telesi@). L’ingresso dell’Unifortunato nella rete è stato sancito con la firma del Magnifico Rettore dell’UniFortunato, prof. Angelo Scala.  Nella rete, domani 16 maggio entra, anche l’Ordine dei Giornalisti (OdG) della Campania con una sottoscrizione prevista nell’ambito del corso di formazione su ‘Minori e Carta di Treviso’ che si svolgerà presso l’Unifortunato.  Entrambi i nuovi partner del progetto entrano nella rete a seguito del corso di formazione su Bullismo e Cyberbullismo che si è svolto il 6 maggio nell’ateneo telematico.

Il progetto “Campania bullying stop”, approvato e finanziato dal Ministero dell’Università e Ricerca, ha lo scopo di creare un sistema permanente tra gli enti sottoscrittori al fine di mettere insieme esperienze e professionalità, per un’azione educativa comune finalizzata a prevenire e contrastare il bullismo.

Nell’ottica di questa sinergia, Unifortunato e Ordine dei Giornalisti della Campania mettono a disposizione le loro competenze e professionalità per promuovere la cultura della legalità in genere, per ridurre i comportamenti di tipo antisociale e di violazione delle norme di convivenza civile. Fra le altre iniziative, si prevede la realizzazione di azioni congiunte per sensibilizzare la cittadinanza sulle problematiche collegate ai fenomeni di bullismo e cyberbullismo e di contribuire alla pubblicizzazione delle azioni promosse dalla rete anche tramite il sito dell’Unifortunato e dell’OdG Campania e altri canali di comunicazione.

Abbiamo aderito con convinzione a questa rete, alla quale daremo il nostro contributo professionale” ha osservato il Magnifico Rettore, Prof. Scala. “L’Università e i docenti saranno infatti in prima linea accanto alle scuole – ha proseguito – per realizzare iniziative, compresi seminari, incontri, convegni e dibattiti finalizzati a promuovere la cultura della legalità”.

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