Quotidiano di informazione campano

Piatralcina- IL GIGLIO DEL BECCAIO, EDIZIONE 2013, E LA PONTIFICIA FONDERIA MARINELLI DI AGNONE INSIEME PER SAN PAOLINO DA NOLA “PROTETTORE DEI CAMPANARI” A RESO OMAGGIO A SAN PIO

0

<?xml:namespace prefix = o ns = “urn:schemas-microsoft-com:office:office” />

Piatralcina – Come a Nola, il 15 maggio scorso in P.zza Duomo si era tenuto il Concerto di Campane alla presenza delle Bandiere delle Corporazioni ora è stato ripresentato il concerto delle campane. In questoccasione lavvenimento, presente una delegazione nolana con il vessillo gigliesco, si è tenuto nel pase dorigine di San Pio da Pietralcina. È noto che Pietrelcina, comune in provincia di Benevento, ha unorigine antichissima. Il nucleo originario del paese conserva intatto il fascino di un tempo: le sue stradine strette, le piccole case con le caratteristiche scale di accesso, le piccole corti e spazi ristretti, ne fanno un monumento sorprendente; In una casa, come si sa, dell’antico borgo nacque nel 1887 Francesco Forgione che in seguito assunse, secondo la regola dellordine monastico, il nome di Padre Pio. La Corporazione del Beccaio 2013, rappresentata, in questa occasione, dalla famiglia Grilletto, ha basato la propria attenzione sul tema della Campana che per tradizione è legata a S. Paolino Vescovo, considerato “protettore dei campanari”. La campana di bronzo è uno splendido strumento musicale dagli innumerevoli significati civili e religiosi. Non a caso il tema del Giglio del Beccaio 2013, nella recente festa gigliesca, è stato Dalla Campana di Paolino a quella che proclamò Santo Padre Pio. Non è chiaro, e nessuna tesi storica lo conferma, il collegamento tra S. Paolino e questo straordinario strumento sonoro, ma si vuol far risalire tale tradizione a San Paolino da Nola. Il giglio del Beccaio, edizione 2013, nel suo rivestimento, ne è un ennesima testimonianza dellimportanza di tale strumento nel corso della storia. Presenti alla manifestazione, ovviamente, i rappresentanti della famiglia Marinelli che, per la sua prolungata e pluricentenaria attività nella produzione di campane, è titolare della Ditta più longeva al mondo, la Pontificia Fonderia di Agnone, il Padre Marciano Guarino, Guardiano del convento di Pietrelcina, che ha benedetto la Bandiera di San Paolino. Arcangelo Grilletto, uno degli organizzatori della manifestazione, ha fatto dono al convento di un grade cero votivo. L’antica, pluripremiata, azienda molisana ha predisposto un concerto di sette campane che hanno riprodotto, in scala ridotta, quelle del santuario di S. Pio a San Giovanni Rotondo e che hanno suonato, oltre ad altre melodie, anche linno di San Paolino e Tu scendi dalle Stelle. La Pontificia fonderia di campane Marinelli è la più antica fonderia Italiana, specializzata nella costruzione di campane, si trova ad Agnone, in provincia di Isernia . La fonderia Marinelli ha fuso concerti di campane importanti, come quello del Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei , le campane di Montecassino, le campane della Cattedrale di Buenos Aires e la campana del Giubileo 2000 , commissionata da Papa Giovanni Paolo II. Notevole è stato il consenso di pubblico accorso sul piazzale antistante alle scale dingresso della chiesa dei frati Cappuccini di Pietralcina, prima della celebrazione eucaristica; una chiesa, edificata per espressa volontà di padre Pio, situata allingresso del paese di Pietralcina. I relativi lavori iniziarono nel 1926 per terminare nel 1951. Il concerto è stato eseguito dal Maestro Vittorio Lemme, che con lausilio di opportuni martelli, battendo sulla superfice delle campane ha ricavato dei suoni caratteristici, armoniosi. La Fonderia Marinelli inoltre ha curato la realizzazione del prezioso bronzetto, che riproduce S. Paolino e include una piccola campana, da regalare agli ospiti, alle autorità invitate nelle diverse occasioni, quale ricordo del Giglio del Beccaio 2013. Presente alla manifestazione, Ten. Col. Antonio Grilletto del Comando Militare Esercito “Campania” Capo Sezione Pubblica Informazione, rappresentante del Giglio del Beccaio, edizione 2013, un giglio che ha voluto trattare il tema di grande spessore in tema di religiosità sintetizzato nella sigla BeC quale significato di Bontà e Carità. Per quanto riguarda invece i dettagli delle campane in concerto, in ossequio al tema del Giglio, le immagini sacre sono le stesse di quelle del santuario di S. Pio a San Giovanni Rotondo, sul retro di ognuna vi è raffigurato lo stemma francescano. Per completare, sinteticamente, il discorso sullavvenimento circa la parte storica : Le prime campane ufficiali fuse dalla fonderia Marinelli risalgono al 1339. Nei due secoli successivi, quando l’Italia passò nelle mani degli aragonesi, i Marinelli continuarono a fondere campane per le varie chiese e campanili. Nel 1924 il Papa Pio X conferì alla famiglia Marinelli l’onore di avvalersi dello Stemma Pontificio perché potessero rappresentarlo nel volto delle campane che continuavano a fondere. Quando nel 1944 i tedeschi nazisti giunsero anche in Abruzzo e in Molise, la fonderia fu chiusa ed usata come quartier generale. Inoltre le campane che in quel periodo erano in fase di fusione furono distrutte dai nazisti e rifuse per creare dei cannoni. Nel1949 la fonderia Marinelli era già famosa per la fondazione di nuove campane. In quell’anno i Marinelli costruirono il concerto di campane per la Cattedrale di Montecassino. A oggi ogni esemplare è un originale per le più importanti chiese del mondo.

Antonio Romano

 

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi.