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POLITICA OGGI,GLI ITALIANI SI AFFIDANO A RENZI

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Matteo Renzi sotto i flash dei fotografi

Con la visita del Presidente degli Stati Uniti Barack Obama a Roma si è chiuso il vernissage nazionale ed internazionale del Presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi. Per quanto concerne il primo aspetto possiamo affermare come il premier abbia saputo riempire di vuoto il nulla,  nel senso che non vi è alcun documento scritto, si tratti di decreto od altro, che possa suffragare i ripetuti annunci che sono intervenuti. In questo senso Renzi dimostra una evidente capacità di emulazione dellex Cavaliere Silvio Berlusconi con il quale ha peraltro stretto un patto elettorale cui ambedue tengono molto.

Tuttavia, credo si possa esprimere una preoccupazione legata ad una sorta di deriva autoritaria che potrebbe scaturire dal ricorso ad una riscrittura costituzionale in qualche caso non esattamente ponderata. Già il Capo dello Stato si è recentemente mosso agendo da esponente di una Repubblica presidenziale; non si avverte alcun bisogno che ora sia il Presidente del Consiglio dei Ministri a varare, per sè, norme che ne rendano il potere molto più ampio ed importante. Il  testo costituzionale va rivisto così come occorre cancellare il bicameralismo perfetto dotando il Senato della Repubblica di nuove funzioni adeguate alla complessa società odierna. Questo non deve significare labbandono della costruzione di quegli equilibri assolutamente necessari se si vuole garantire lo status di Repubblica parlamentare.

Per quanto più da vicino concerne il nostro continente ,  Matteo Renzi si è appropriato del vessillo -non suo- di una posizione di aperta critica allistituzione Europa soprattutto in termini di politica monetaria. Già questo rappresenta un primo limite: gli aspetti economico- finanziari sono soltanto la punta delliceberg di una oggettiva difficoltà legata al ruolo e significato dei maggiori organismi europei (la Commissione, il Parlamento, la Banca Europea degli Investimenti) soffocati da una serie di regole, spesso inconcepibili, che sono il frutto bacato di una continua ed estenuante mediazione tra Governi.Il Presidente del Consiglio italiano non sembra intenzionato ad abbandonare questa filosofia. Per questa ragione, al di là dei sorrisi di circostanza, il primo impatto può dirsi assai deludente. Lorizzonte politico ci appare, così, minaccioso perchè niente di realmente nuovo si intravvede.

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