Nella sua newsletter il premier sottolinea anche che la Corte dei Conti ha annullato la condanna in primo grado a suo carico per danno erariale quando era presidente della Provincia di Firenze: “La Corte dei Conti mi aveva condannato a pagare 14mila euro per un atto della Provincia di Firenze. Ho subito attacchi e sceneggiate del M5S in Parlamento, polemiche violente. Oggi una piccola soddisfazione: l’appello ha annullato la condanna e la verità viene finalmente ristabilita”.”L’Italia sta ripartendo, finalmente – conclude Renzi – ora si tratta di fare un duplice sforzo: sbloccare tutte le ganasce burocratiche che impediscono miliardi di investimenti. Dall’altro riportare fiducia e ottimismo”. E ricorda: “Segnatevi la data del 20 febbraio , è importante”. Secondo quanto annunciato in quella data dovrebbe riunirsi il Cdm per l’ok ai decreti della delega fiscale, tra cui quello relativo al tetto del 3%.Sul Patto del Nazareno è intervenuto anche l’ex segretario Pd Pier Luigi Bersani: “Ci si può confrontare con tutti soprattutto in un percorso di riforme, ma non c’è bisogno di patti, l’unico patto deve essere quello con la maggioranza”. E ha aggiunto: “Questo passaggio sulla elezione del Presidente della Repubblica ha detto molto, il Pd è uscito rafforzato e ha dimostrato di saper parlare con tutti senza farsi comandare da nessuno”.

Rispondendo alla domanda su quale sia la riforma più urgente, Bersani ha detto che “è il momento di occuparsi di lavoro”.

Scelta Civica, in 8 passano al Pd. Intanto si allarga il numero di parlamentari che lasciano Scelta Civica per approdare nel Pd: al ministro dell’Istruzione e senatrice Stefania Giannini, il viceministro allo Sviluppo economico, Carlo Calenda, i senatori Pietro Ichino, Linda Lanzilllotta, Gianluca Susta e Alessandro Maran, si sono aggiunte le deputate Ilaria Borletti Buitoni e Irene Tinagli. E mentre Mario Monti passerà al gruppo Misto lascia il partito anche il sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova che però non passa nel Pd. ANSA-RADIO PIAZZA NEWS