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“POLVERI SOTTILI E PIANO DI MONITORAGGIO DELL’ARIA: SE NE PARLA A SAN VITALIANO”

Venerdì 22 aprile all’auditorium comunale il dibattito. Invitati sindaci ed autorità per definire le strategie di intervento contro l’inquinamento atmosferico

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San Vitaliano – Si terrà venerdì 22 aprile 2016, alle ore 17,30, presso l’Auditorium comunale di via Nicholas Green, l’atteso convegno promosso dal neonato ‘Coordinamento della Associazioni Area Vesuviana’ dal titolo: “Polveri Sottili: conoscenza ed attuazione del Piano regionale della Qualità dell’Aria”. Al convegno interverranno tra gli altri: Giuseppe Onorati, dirigente dell’Arpac U.O. Sistemi Informativi Ambientali; Sante Capasso, docente del dipartimento di Scienze Ambientali della Sun;  Carlo Schiattarella, perito fisico esperto di centraline; Gerardo Ciannella, pneumologo, già direttore del servizio di Medicina Preventiva del Monaldi; Don Aniello Tortora, responsabile diocesano Ufficio Salvaguardia del Creato; Adele Carotenuto, dirigente medico del servizio Igiene e Sanità pubblica AslNapoli3sud; On. Enza Amato, membro commissione ambiente Regione Campania.; Giancarlo Chiavazzo, responsabile scientifico Legambiente Campania. Modererà il giornalista Roberto Esse

. L’inquinamento da polveri sottili attanaglia i cittadini e dà filo da torcere agli amministratori, dopo anni di immobilismo delle autorità competenti sull’argomento. “Quello che è mancato completamente – fanno sapere gli attivisti del coordinamento – è l’attuazione del Piano di monitoraggio della qualità dell’aria, risultato incompleto, limitato solo ad alcuni comuni e non seguito da iniziative tese a mitigare l’impatto delle polveri sottili sull’ambiente e sulla nostra salute”. “Esigiamo – continuano gli ambientalisti – risposte ad horas dei sindaci e della Regione, che dovranno, con apposite ordinanze urgenti in materia di igiene e sanità pubblica, emanare disposizioni volte al contenimento delle polveri sottili (PM10) nei territori comunali e avviare screening sulla popolazione per verificare le conseguenze sulla salute pubblica”. Il convegno rientra nel più ampio pacchetto di iniziative che le associazioni dell’area vesuviana hanno intrapreso dal febbraio scorso, allorquando hanno informato i cittadini sulle problematiche delle polveri sottili con stand e gazebo e hanno più volte proposto ai sindaci la creazione di una consulta intercomunale presso l’assessorato all’ambiente della Regione e alla quale dovranno collaborare anche le associazioni del comprensorio.

Per evidenziare la grave criticità della qualità dell’aria respirata nel territorio nolano, ecco i dati rilevati dalla centralina ARPAC di San Vitaliano dall’inizio dell’anno e fino al 18 Aprile 2016: 1) il PM 10 ha sforato per ben 42 volte il valore dei 50 microgrammi/metrocubo (in soli 108 giorni è stato ampiamente superato il limite delle 35 volte in un anno, cioè 365 giorni, come previsto dalla legge)   2) Nello stesso periodo il valore medio giornaliero del PM 10 è stato pari ai 52 ug/m.c. nettamente superiore ai 40 ug previsti dalla legge. 3) Il PM 2,5, nello stesso periodo, ha superato per ben 35 volte il valore medio giornaliero  di 25 ug/m.c. limite massimo previsto per legge.

Gennaro Esposito

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