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Polveri sottili: le associazioni sollecitano il piano di monitoraggio Arpac e la consulta inter-comunale.

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Marigliano – Allarmanti i dati della qualità dell’aria nell’area nolana. E’ quanto è emerso venerdì scorso nel corso di un Convegno promosso dal locale Circolo dell’Unione, dal Direttore del settore meteorologico dell’Arpac, Onorati, che ha evidenziato livelli eccedenti quelli di legge delle concentrazioni di polveri sottili nel corso dell’anno 2015 su tutta la Piana Acerrana-Nolana , dove tutte le centraline Arpac hanno superato i limiti di legge con dei picchi “eccezionali” a San Vitaliano e Marigliano. Nel corso del convegno si sono succeduti numerosi interventi che hanno rimarcato il cambiamento degli stili di vita dei cittadini riguardo all’inquinamento atmosferico e la responsabilità delle istituzioni che debbono garantire la salubrità dell’aria attraverso provvedimenti restrittivi atti ad abbattere i livelli di inquinamento delle nostre città. Il sindaco di Marigliano Carpino ha ricordato che, tra le altre iniziative, i sindaci consorziati dell’area hanno deciso di far valere presso la Regione le proposte scaturite dagli incontri dei giorni scorsi, unitamente ai cittadini e alle associazioni, e si è dichiarato favorevole alla proposta del coordinamento di istituire una Consulta inter-comunale che faccia da supporto alle proposte sindacali. Il sindaco di San Vitaliano Falcone ha annunciato querele contro il quotidiano Il Mattino per la diffusione di notizie false in merito alla ormai nota vicenda dell’ordinanza di divieto di accensione dei forni delle pizzerie e dei camini privati, ribadendo l’intenzione di obbligare i cittadini a montare appositi filtri e abbattitori sui comignoli per ridurre la produzione di polveri sottili. Il Coordinamento delle associazioni ha richiesto l’immediata istituzione della Consulta inter-comunale per avviare gli immediati interventi presso la Regione e all’Arpac l’avvio del piano di monitoraggio già esistente per l’elaborazione dei dati delle centraline in tempo reale e in maniera più trasparente come in altre regioni. Affollata l’aula consiliare. Apprezzati gli interventi del Prof. De Feo dell’Università di Fisciano e del Vice-prefetto Cafagna. Responsabile del Progetto Terra dei Fuochi, che ha ribadito la grande importanza della partecipazione dei cittadini ai processi decisionali e di controllo che riguardano l’ambiente e la prevenzione dei roghi tossici. “Mentre i sindaci si riuniscono da oltre un anno, nessun provvedimento collegiale è stato preso e i roghi continuano”. “Nessuno controlla le aziende e il termovalorizzatore di Acerra e non ci sono ordinanze per limitare il traffico veicolare. Siamo ancora all’anno zero”. “Non si pensa di piantare alberi, né di incentivare la bici con un percorso del territorio. Ben venga l’utilizzo della dismessa linea ferroviaria Cancello-Torre Annunziata”. Il coordinamento fa notare che “nessuno intervento da parte della regione è’ stato fatto per implementare il trasporto pubblico e cosí dopo il tracollo della circumvesuviana tutti coloro che ne hanno la possibilità prendono l’auto per spostarsi, aumentando traffico e inquinamento”. Appuntamento nelle piazze domenica 21 e 28 febbraio per informare i cittadini sulle polverii sottili e rimedi.

 

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