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Polvica di Nola- Festa Patronale con Silvia Mezzanotte e lo spettacolo “ Regine”

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Polvica di Nola – “Il comitato festa ha dato vita, come nelle passate edizioni, ad un’ interessante manifestazione.  Notevole consenso di pubblico. La Festa dedicata ai santi Vincenzo Ferreri  e Anna. Presente il vicesindaco del comune di Nola Enzo De Lucia, il sindaco di San Felice a Cancello, il parroco della comunità e ovviamente il comitato festa. La  festa patronale a Polvica si avvale del patrocinio dei comuni di Nola e di San Felice a Cancello ; notevole il consenso di pubblico. Il tutto sembrava un teatro all’aperto un volta affollata l’area spettacolo. Una festività che propone artisti di grande spessore, come nel caso di Silvia Mezzanotte.  L’artista ha concluso, anche se per la precisione, successivamente  c’è stata l’esibizione di un noto rapper, le festività prima degli immancabili e più che suggestivi fuochi pirotecnici. L’artista bolognese ha portato in scena ‘Regine’; le grandi voci della musica italiana e internazionale: un viaggio a 360 gradi. Un viaggio come ella stessa ha sottolineato: da Mina a Mia Martini, da Alice a Giuni Russo, rivisitando in chiave pop-rock grandi classici di Noa, Gloria Gaynor, Nina Simone e molte altre. rivela Silvia Mezzanotte – ‘Regine’, nasce dalla voglia di condividere il mio viaggio artistico e umano: la timidezza innata che ha accompagnato la mia infanzia, la mia ferrea volontà di cantare che si è scontrata con un forte senso di inadeguatezza nell’affrontare la vita. La musica mi ha salvata, l’ascolto delle più grandi voci femminili che già da bambina erano parte della mia esistenza mi ha aperto nuovi spiragli sul mondo. Per questo ‘Regine’ rappresenta più di ogni altra cosa il percorso che mi ha permesso di trasformare le mie debolezze nella mia forza”. Per poi proseguire: “La scomparsa improvvisa, lo scorso agosto, di Giancarlo Golzi, amico e storico leader dei Matia Bazar , ha sconvolto il tutto, e c’è stata inevitabilmente la fine della collaborazione. Dopo un naturale periodo di smarrimento, ho deciso di ripartire dalla dimensione live che tanto mi appartiene. E ancora una volta sono loro, le mie ‘Regine’ a venirmi in aiuto e a riportarmi sul palcoAlcune aspettavano da un po’ nascoste ai 4 angoli del cuore, e adesso si riappropriano del microfono tra note graffiate e atmosfere audaci. Qualcuna dimentica lustrini e paillettes, qualcun’altra dismette l’abito da sera e insospettabilmente indossa pantaloni di pelle e giubbotto borchiato. Io stessa mi sono ritrovata a fare i conti con un’anima pop rock che dopo aver sonnecchiato per qualche anno ha deciso di riprendersi prepotentemente la scena!” Ecco allora che brani celeberrimi di Mina, Ornella Vanoni, Anna Oxa, Patty Pravo, si spogliano della loro classicità per entrare a pieno titolo nella modernità di nuovi arrangiamenti, oppure rinascono in una sorprendente versione tradotta in una lingua diversa dall’originale. Mentre alcune perle più intime e raccolte del repertorio di Mimì o Giuni Russo si vestono di nuova eleganza viaggiando in parallelo con le donne che hanno segnato la scena internazionale come Noa, Nina Simone e molte altre. Il mondo che ne scaturisce parla di una artista tra voce e anima. Quattro musicisti di spessore ed esperienza accompagnano l’artista in questa nuova avventura. “Ovviamente – sottolinea Silvia Mezzanotte – ho riservato in questo spettacolo un posto speciale per il percorso artistico che mi ha portato ad essere per 10 anni la voce dei Matia Bazar, da ‘Brivido caldo’ a ‘Messaggio d’amore’, canzone vincitrice del ‘Festival di Sanremo 2002, il mio modo per ricordare con gratitudine e affetto il viaggio meraviglioso condiviso con il gruppo’. 

A.R.

 

 

 

 

 

 

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