Quotidiano di informazione campano

Pomigliano, due giorni di lotta al racket in ricordo di don Peppino Diana

0

POMIGLIANO D’ARCO –

Due giorni dedicati alla legalità per ricordare don Peppino Diana. A Pomigliano dArco la manifestazione Per amore del mio popolo non tacerò, organizzata dallassociazione antiracket e antiusura Pomigliano per la legalità Domenico Noviello si terrà il 18 e il 19 marzo in collaborazione con la Federazione delle associazioni antiracket e antiusura italiane.

Un corteo, un convegno, un flash mob: sono solo alcune delle iniziative messe in campo per diffondere il concetto di legalità. Si parte il 18 marzo alle 15,30, con la visita del camper della Fai con la campagna di sensibilizzazione di cittadini e commercianti nellambito della Primavera antiracket, staffetta del consumo critico che toccherà alcune città del sud Italia. Alle 18, nella congrega del Carmine, il convegno sulla legalità e il consumo critico Pago chi non paga, al quale parteciperanno, tra gli altri, il comandante provinciale dellArma dei carabinieri di Napoli, il colonnello Marco Minicucci, il presidente della Fai, Tano Grasso, ed Elisabetta Belgiorno, commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura 

Il 19 marzo, invece, a partire dalle 9, il raduno delle delegazioni scolastiche nel piazzale della stazione nuova della Circumvesuviana, che raggiungeranno, in corteo, piazza Primavera, dove ci saranno i saluti del sindaco Lello Russo, del presidente dellassociazione locale antiracket, Salvatore Cantone, e dei rappresentanti delle forze dellordine. Durante il corteo è previsto un flash mob.  Il tempo però ci ha dato ragione, spiega Salvatore Cantone, presidente dellassociazione intitolata alla memoria di Domenico Noviello, imprenditore campano ucciso, nel 2008, dal clan dei casalesi, perché si era rifiutato di pagare il pizzo, e si è affermato sempre più, da parte di tutta la popolazione, linteresse nei confronti di questa celebrazione. È proprio grazie alla collaborazione con le scuole che è partita lidea di organizzare la festa della legalità, attraverso dei programmi di formazione che coinvolgono dapprima i bambini delle elementari e poi i ragazzi delle medie e delle superiori.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi.