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PRESIDIO PERMANENTE DEI CITTADINI DI BARANO CONTRO IL TRASLOCO DEGLI UTENTI DI VILLA ORIZZONTI PRESSO L’EX HOTEL STEFANIA DI CASAMICCIOLA TERME

Gennaro Savio per radio piazza news L’asl non vuole sentire ragioni e monta la protesta popolare

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Monta la protesta popolare contro la decisione politicamente vergognosa assunta dai vertici  dell’ASL Napoli 2 guidata dal Direttore generale Giuseppe Ferraro di trasferire gli utenti di Villa Orizzonte a Casamicciola Terme presso l’ex Hotel Stefania nonostante la struttura ricettiva non abbia avuto il cambio di destinazione d’uso e nonostante il sindaco della Cittadina termale abbia emanato un’ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi dell’ex albergo. E così, da un momento all’altro, i dieci degenti di Villa Orizzonte da Barano, dove da ben diciassette anni si sono felicemente inseriti nel tessuto sociale locale e dalla cui sede godono di un panorama a dir mozzafiato che da solo già rappresenta una positiva terapia per chi soffre di patologie psicologiche, rischiano di essere portati a Casamicciola in una zona ad alto rischio idrogeologico teatro pochi anni fa della tragica alluvione che ci ha portato via la giovane Anna De Felice e dove psicologicamente deprime la visione del pericoloso costone presente proprio alle spalle dell’ex Hotel Stefania. Ma gli utenti di Villa Orizzonte non sono soli e da giorni i cittadini di Barano stanno esprimendo loro solidarietà con un presidio permanente. Egidio Ferrante, storico operatore di Villa Orizzonte, parla della straordinaria esperienza in quel di Barano mentre il giornalista Pasquale Raicaldo in riferimento alle anomalie legate al trasferimento all’ex Hotel Stefania parla di situazione paradossale.
Intanto Domenico Savio, Segretario generale del PCIML, che ha attaccato duramente l’operato del Direttore generale Giuseppe Ferraro, ha chiesto al Presidente della Regione Stefano Caldoro e all’Assessore regionale alla Sanità di revocare immediatamente dall’incarico il Direttore generale pagato coi soldi della collettività e che non tiene conto delle esigenze delle popolazioni dell’isola d’Ischia. Visto che la decisione dell’ASL di accorpare vari servizi sanitari isolani nascerebbe da questioni legate alla spending review, cosa ne dice il Direttore sanitario Giuseppe Ferraro se per risparmiare soldi cominciamo a tagliare drasticamente gli stipendi da nababbo dei dirigenti ASL?

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