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Progetti di restyling urbano: da Nola un esempio di cittadinanza attiva per promuovere sicurezza e rilancio economico.

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“La valorizzazione e la sicurezza cittadina rappresentano il livello di civiltà di un territorio. Un ambiente sano, curato e rivalutato è il biglietto da visita che ogni realtà campana dovrebbe vantare per il rilancio economico, sociale, turistico e culturale delle nostre meravigliose città.” Così sottolinea il generale Carmine De Pascale, consigliere regionale capogruppo “De Luca Presidente in Rete”, sulla questione sollevata nell’ambito dell’iniziativa “Ricomincio da Piazza D’Armi” promossa dai giovani professionisti del “Movimento piazza D’Armi” di Nola. Il convegno di presentazione del progetto si terrà oggi, alle 16.30 nell’aula magna dell’Università Parthenope in piazza Giordano Bruno a Nola. “La Campania, come mi piace sempre evidenziare, è un museo a cielo aperto – continua De Pascale – . Il punto fondamentale quando si parla di riqualificazione territoriale è quello di “rigenerare” il territorio rispettando l’identità del luogo che stiamo considerando senza alterare la riconoscibilità del luogo che la storia ci ha consegnato ma adattandolo alle esigenze attuali. Antico e nuovo. Due facce di una stessa medaglia che possono e devono coesistere attraverso un progetto che sia efficiente e concreto. Piazza D’Armi rappresenta proprio questa sfida. Grazie al “Movimento piazza d’Armi”, composto da giovani professionisti che con passione, dedizione e competenza portano avanti progetti per il recupero della loro città, abbiamo un vero esempio di cittadinanza attiva, un “laboratorio cittadino” di idee che si pone quale soggetto intermediario di comunicazione tra la pubblica amministrazione e la popolazione”. Al convegno infatti si parlerà della piazza più importante della città di Nola, e dell’intero hinterland. Si tratta del primo evento pubblico organizzato dal gruppo di volontariato ed attivismo sociale nato a Nola alla fine dello scorso anno. Al centro del dibattito i mille problemi della piazza, che vanno dal recupero della caserma Principe Amedeo, alla gestione dell’area di parcheggio. Si punterà tuttavia l’attenzione anche sulle caratteristiche storiche ed archeologiche dell’area. “Una pista ciclabile, spazi verdi e aree dedicate al tempo libero non possono rappresentare un’utopia, un desiderio irrealizzabile _ conclude De Pascale – le città europee ma anche quelle del nord e del centro Italia sono tutte dotate di questi servizi. Piste ciclabili, spazi verdi curati e rispettati sono il fondamento della vivibilità cittadina, di un territorio sano che mira ad accogliere l’abitante ed il turista in un paesaggio dove non prevalga l’incuria ed il degrado ma il benessere ed il rispetto della legalità, dell’ambiente e della salute. Il Restyling di Piazza D’Armi, come quello di qualsiasi altra area campana, deve essere incoraggiato e sostenuto in quanto rappresenta un tassello al grande mosaico costituito dal processo di internazionalizzazione della regione. L’adeguamento delle nostre città agli standard europei deve procedere velocemente per far si che la Campania possa sentirsi parte integrante dell’Europa e non più tagliata fuori perché non in linea con gli standard europei. Le nostre città devono crescere, svilupparsi nell’ottica del progresso e dei progetti ecosostenibili”.

 

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