Sarà prolungata per altre due settimane la Mostra dArte del Maestro Eugenio Magno Paesaggio tra realtà e immaginazione ospitata presso lo spazio espositivo del DAMA Museum di Capua. Lesposizione, curata da Antonio Geirola e la cui conclusione era prevista sabato 31 maggio, ha registrato la presenza di un alto numero di visitatori, giunti per ammirare le opere di uno tra i più grandi interpreti della tradizione pittorica napoletana da tutta la regione Campania. Il positivo riscontro da parte del pubblico e lentusiasmo proveniente dalla critica di settore hanno spinto gli organizzatori dellevento ad estendere il periodo di esposizione delle opere del Maestro Magno, in modo da dare lopportunità a tutti gli appassionati darte, che ancora non ne hanno avuto loccasione, di entrare in contatto con il lavoro di uno degli artisti più rappresentativi del panorama partenopeo. Circa 25 le opere esposte, ad illustrare le caratteristiche principali della poetica del Maestro Eugenio Magno, ritenuto il degno erede della illustre scuola di paesaggio napoletana di cui rappresenta un valido e aggiornato approfondimento. Tra i soggetti più rappresentati nelle opere pittoriche esposte troviamo le scene marine, gli scorci di borghi marinari, i paesaggi di costiera e delle isole partenopee; si distinguono per raffinatezza ed espressività anche le nevicate e le suggestive scene di folklore, che raffigurano, ad esempio, giorni di festa, mercatini e matrimoni paesani. Le opere esposte al DAMA Museum sono state raccolte anche in un prestigioso catalogo, disponibile presto in libreria e che sarà distribuito gratuitamente ai visitatori della mostra. Si consolida così la partnership tra la struttura museale creata da Evan De Vilde, artista inventore dellArcheorealismo, e il Maestro Eugenio Magno, il quale ha affidato, proprio al DAMA Museum di Capua, la gestione della sua immagine e del suo vastissimo archivio, composto da oltre 5000 opere diffuse in tutto il mondo. Il museo avrà il compito di tutelare la titolarità e la certificazione delle opere, nonché di coordinare mostre e cataloghi generali nellottica di una strategia culturale della durata di due anni. Tutti i collezionisti che posseggono opere del Maestro potranno rivolgersi esclusivamente al Dama Museum per il rilascio di certificati e documenti di archiviazione. Risultati importati, dunque, che sottolineano il successo di  un progetto giovane e dinamico, che aspira a ricoprire un ruolo sempre più centrale sul palcoscenico dellarte nazionale e internazionale.

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